Lutto
Irene Vecchi, debutto con lo 0586
Sciabola: oggi alle Olimpiadi la portacolori del circolo Fides non sarà sola
LIVORNO. Dopo la sfortunata avventura di Aldo Montano nella sciabola e la beffa di ieri sera nel fioretto con Baldini (che ha mancato il podio, prendendo la medaglia di legno), chi ha la scherma nel cuore e il sangue amaranto nelle vene oggi farà il tifo per Irene Vecchi, impegnata nella prova di sciabola femminile.
Irene esordisce sulla pedana olimpica di Londra, ma non sarà sola. A sostenerla nella massima competizione per un atleta ci sarà un folto gruppo, anzi una delegazione, di parenti, amici e compagni del circolo Fides, che sono riusciti a reperire i preziosi tagliandi per l’accesso alle tribune del palazzetto olimpico.
I tifosi personali di Irene Vecchi sono volati ieri mattina nella capitale londinese con uno striscione di incoraggiamento che sarà esposto sulle tribune. Lo striscione parla chiaro: «Chiama lo 0586 - Irene risponde».
Torna il tema del prefisso telefonico 0586 che portò fortuna ad Aldo Montano alle Olimpiadi Atene, spingendolo verso la medaglia d’oro insieme al tifo sfegatato di Beppe Pierucci e degli altri amici targati Livorno. Oggi tocca a Irene Vecchi, impegnata nella gara di sciabola. Nella foto che pubblichiamo qui accanto si riconoscono, fra gli altri, la mamma Sandra, il fratello Giulio e le compagne di allenamento al circolo Fides Maria Vittoria Sartori, Margherita Cappelli e Ilaria Celati.
In bocca al lupo, Irene. La scherma livornese sperava di rompere il ghiaccio ieri con Andrea Baldini, ma oggi è un altro giorno. (m.o.)
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