Gioco
Da Follonica all’assalto dell’Oceano Atlantico
Vela: Pedote, Del Zozzo e Zambelli riportano la città del Golfo in una delle gare più belle al mondo
FOLLONICA. 42 imbarcazioni, 2800 miglia in solitario, l’avventura in mezzo all’oceano fino alle Azzorre e ritorno. E’ la “Les Sables d’Olonne-Les Açores-Les Sables d’Olonne”, quarta edizione di quella che dopo la Transat è la regata in solitario più difficile riservata ai Mini 6,50. Dal porto della Vandea, teatro anche della partenza della più celebre Vendée Globe, saranno due gli atleti del Gruppo Vela Lni Follonica a prendere il largo: Giancarlo Pedote e Luca Del Zozzo, accompagnati in flotta dal terzo italiano Michele Zambelli. Una sfida che riporta la città del Golfo in una delle competizioni veliche più importanti al mondo dopo le esperienze di Simone Gesi che ha raggiunto i due colleghi in Francia ieri. Pedote (ITA 747 Prysmian) e Del Zozzo (ITA 768 M-Pharma Italia) affrontano la regata dopo una lunga campagna primaverile di preparazione, che ha visto soprattutto Pedote ed il suo mini della categoria Proto (lo stesso modello che ha vinto la Transat 2011) arrivare fino al secondo posto della graduatoria mondiale di categoria. «Questo secondo posto non è un successo personale - spiega Giancarlo - ma il frutto di un lavoro costante e quotidiano. Adesso partiamo per questa regata, la più importante della stagione, 2600 miglia in solitario non sono uno scherzo».
La Sables-Açores-Sables è una tappa importante verso l'appuntamento del 2013 con la rinnovata Transat: è una regata molto lunga, condizioni del mare, del vento e delle correnti da interpretare e in genere piuttosto dure, soprattutto nel temibile golfo di Biscaglia. L'occasione di un grande test per i navigatori, i mezzi e le attrezzature.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
