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A Pescara prima vittoria tra i prof per lo spezzino Pierpaolo De Negri

A Pescara prima vittoria tra i prof per lo spezzino Pierpaolo De Negri

PESCARA. Nel giorno della scomparsa di Camillo de Luliis, presidente della Farnese Vini, lo spezzino Pier Paolo De Negri si impone in una volata a ranghi ridotti nella 66esima edizione del Trofeo...

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PESCARA. Nel giorno della scomparsa di Camillo de Luliis, presidente della Farnese Vini, lo spezzino Pier Paolo De Negri si impone in una volata a ranghi ridotti nella 66esima edizione del Trofeo Matteotti. Il giovane corridore ligure ha battuto lo sloveno Marko Kump (Adria Mobil) e Fabio Taborre (Acqua e Sapone), conquistando il suo primo centro tra i professionisti.

Parla abruzzese dunque la sessantaseiesima edizione del Matteotti, 188 chilometri disegnati su 13 giri di un circuito di 14,5 chilometri. Perché da un lato Pier Paolo De Negri corre col logo di un’azienda ortonese, la Farnese Vini, appunto, e sul terzo gradino del podio si piazza Fabio Taborre, pescarese doc.

Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Camillo De Iuliis, presidente della Farnese Vini, venuto a mancare la notte scorsa. E De Negri ha avuto un pensiero per lui: «Abbiamo corso al 110% perché volevamo cercare la vittoria da dedicare al nostro presidente. Siamo contenti perché ci tenevamo in maniera particolare a onorare la sua memoria».

Sulla gara, De Negri (alla prima vittoria in tre anni da professionista) ha detto: «E' stata una gara dura. E' la prima volta che partecipo al Matteotti e devo dire che questa è una corsa davvero selettiva. Il caldo si è fatto sentire. Noi abbiamo lavorato per Oscar Gatto (vincitore della passata edizione del Matteotti). Soprattutto io ed Elia Favilli dovevamo fare la corsa per lui. Gatto, poi, nel finale ha avuto qualche problema (ha forato, ndr), e allora Luca Mazzanti mi ha dato una mano fino alla fine, quando in volata è andata bene, anche perchè di fronte avevamo la formazione di casa dell'Acqua&Sapone che era favorita».

Palmiro Masciarelli, neo presidente del Matteotti, nonché team manager dell'Acqua&Sapone: «Per me Fabio Taborre ha forse sbagliato a partire troppo presto. Come Acqua&Sapone ci abbiamo provato anche con Di Luca e Betancur, ma il terzo posto di Taborre è un buon risultato». Masciarelli è rimasto soddisfatto dalla presenza di tanti sportivi lungo il percorso: «C'era gente, ma noi lavoreremo già dalla prossima edizione per riavvicinare ancora più appassionati a questa manifestazione».

Ordine d’arrivo. 1) Pier Paolo De Negri (Farnese Vini-Selle Italia) in 4h 42'; 2) Marko Kump (Adria Mobil) st; 3) Fabio Taborre (Acqua&Sapone) st; 4) Andrea Pasqualon (Colnago-Csf Inox) st; 5) Paolo Bailetti (Utensilnord) st; 6) Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli Venezuela) st; 7) Jonathan Monsalve (Androni Giocattoli Venezuela) st; 8) Carlos Alberto Betancur (Acqua&Sapone) st; 9) Alexander Zdanov (Team Nippo) st; 10) Fortunato Baliani (Team Nippo) st.

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di Redazione web