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Dalla Bona, tutto saltato Torri, idea per l’attacco

di Renzo Marmugi
Dalla Bona, tutto saltato Torri, idea per l’attacco

Il mercato amaranto: non si fa lo scambio con il Modena, resta Schiattarella Perotti: la punta? Se arriva l’offertona per i nostri ok, altrimenti restiamo così

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INVIATO A CASTELDISANGRO. Non vedi Schiattarella ad allenarsi insieme ai compagni e allora pensi: è fatta. Lo scambio tra l’esterno napoletano e Daniele Dalla Bona (29 anni) col Modena è andato in porto. E invece no. I “rumors” di mercato lo davano come imminente, ma sia il ds emiliano Cannella come il direttore tecnico amaranto Attilio Perotti (arrivato in ritiro a Castel di Sangro) smentiscono. «Stiamo cercando un centrocampista di equilibrio, incontrista o regista non importa, ma che abbia le caratteristiche per stare in mezzo al campo. Perché Luci in passato ha fatto l’incontrista per necessità, in realtà lui è una mezzala con possibilità di inserirsi in zona-tiro, infatti ora Nicola lo fa giocare sul centro-destra. A noi servirebbe un uomo tipo Iori o Passoni, giusto per utilizzare degli esempi di ex amaranto, e Dalla Bona queste caratteristiche le avrebbe. Ma secondo me questa operazione non si farà». Infatti il ds emiliano Cannella ribadisce: «Il giocatore non si muove». E il ritorno di Signori al Modena dopo il prestito alla Samp sembra proprio confermare questa teoria. Dalla Bona, classe 1983, l’anno scorso ha avuto 33 presenze e 2 gol, nel 2010-11 al Cittadella 37 gettoni e 5 reti. Era un oggetto del desiderio, però in questo mercato senza soldi e più bloccato di una serratura arrugginita tutto è molto complicato. «Anche in serie A - sospira Perotti - è tutto fermo intorno a Destro: sembra che lui abbia le chiavi del paradiso per tutti...».

Il centrale. Bernardini, Lambrughi, Sini. Con “Lambru” possibile sostituto di Gemiti sulla corsia sinistra. E allora, visto che Nicola ha chiesto due uomini per ogni ruolo, mancherebbe un difensore centrale. «Qui con noi c’è Federico Ceccherini - taglia corto Perotti - e lo valutiamo. Lui come altri giovani. La preparazione estiva serve anche per questo, per avere due squadre da contrapporre e poi decidere. Una cosa che faremo alla fine del ritiro. In una rosa serve equilibrio, non solo qualità. Sono nel calcio da una vita, ma penso che 18 potenziali titolari più 6 giovani sia la formula migliore. La qualità ha un costo e devi vedere se poi troppa concorrenza interna non diventa un problema. Sembra che il Livorno non abbia fatto niente, in realtà conservare gli uomini base dell’anno scorso e acquistare l’altro 50% di Siligardi e Dell’Agnello mi sembrano operazioni importanti».

La punta. Il Livorno è interessato a Omar Torri (30 anni), attaccante-pivot dell’AlbinoLeffe? Le voci girano, ma Attilio Perotti taglia corto: «Il parco attaccanti per ora è al completo: se arrivasse l’offerta irrinunciabile uno tra Dionisi e Paulinho potrebbe anche partire, al momento però non se ne parla. Signori, non siamo mica allo sbaraglio...». In realtà Paulinho lo stanno chiedendo in tanti, fra serie A e B, ma se il Livorno oltre a tanti soldi non ne ricaverà un beneficio anche in termini di contropartita tecnica (servono un centrocampista davanti alla difesa e un portiere) il brasiliano col codino resterà dov’è.

Cessioni. Potrebbe smuoversi qualcosa per De Lucia in Svizzera. Un mediatore è in arrivo nel ritiro amaranto per capire se realmente il portiere a fine squalifica (scadrà il 31 ottobre) sia interessato a fare un’esperienza in Svizzera.

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