Gioco
Un poker in uscita, ma non c’è fretta
E fra i papabili oltre al difensore Martinelli spunta Dalla Bona
LIVORNO. Giro di boa effettuato: ieri è iniziata la seconda ed ultima settimana di ritiro a Castel di Sangro. In Abruzzo è arrivato anche il dt Attilio Perotti per valutare di persona i progressi del gruppo che viene forgiato dalle sapienti mani del suo pupillo Davide Nicola. Si avvicina l'amichevole con il Bari (si gioca alle 18) che precede il primo 'Memorial Morosini', partita secca con il Pescara in programma sabato alle 21.
Il mercato. La sensazione è che stiamo vivendo i giorni della quiete prima dei movimenti importanti. Al centro delle trattative, immancabilmente c'è Paulinho. Chi vuole il bomber di Caxia do Soul deve sborsare una cifra congrua. Il fatto è che in tempo di crisi sono poche le società propense a fare sacrifici. I discorsi sono tanti e inversamente proporzionali ai fatti anche se da un momento all'altro il Pescara potrebbe sferrare l'attacco definitivo.
In uscita. Quattro i giocatori che sono destinati a cambiare aria. Tre sono ai margini da tempo. Si tratta di De Lucia, che ha degli estimatori in Svizzera, di Prutsch che non ha mai convinto nessun tecnico che si è alternato sulla panchina amaranto e di Di Bella che potrebbe tornare in LegaPro. Il quarto in procinto di lasciare il Livorno è Schiattarella. Il soldatino piaceva alla Juve Stabia, ma le vespe si sono tirate indietro. Interessa all'Ascoli, ma temporeggia e allora ecco piombare su di lui il Modena, un outsider che come contropartita tecnica ha messo sul piatto il guizzante Dalla Bona per uno scambio che potrebbe andare a buon fine anche se la società ha un mezzo accordo sulla parola con l'argentino Rios.
In entrata. E' ancora in ballo la questione del secondo portiere. Sta guadagnando punti Trini, aggregato al gruppo a Castel di Sangro. Per l'attacco oltre al possibile ritorno di Bernacci, se Paulinho saluta, c'è la pista Boakye insieme a quella che porta a Madonia del Trapani. Per la difesa è ancora caldo il nome di Martinelli, in uscita dal Vicenza, ma quella di un uomo d'esperienza da piazzare nel pacchetto arretrato non è una priorità assoluta.
Giorni caldi. Nella stanza dei bottoni sta spuntando l'idea di un incontro tra il direttorio, formato a Perotti e Signorelli, e il presidente. Argomenti sul tavolo, oltre al mercato, la decisione definitiva sulla campagna abbonamenti e la volontà di Spinelli di chiudere a curva Nord: ipotesi impraticabile sul piano oggettivo e azionale.
Fabrizio Pucci
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