Il Tirreno

Livorno

Il Livorno fa tredici Goleada al Castello e attaccanti in palla

di Fabrizio Pucci
Il Livorno fa tredici Goleada al Castello e attaccanti in palla

Dionisi, Siligardi e Paulinho segnano a raffica nel 4-3-3 Massima intensità anche nella ripresa, Nicola soddisfatto

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LIVORNO. Il calcio d'estate, quasi per definizione, è una fabbrica di sogni e di illusioni. A luglio nessuna squadra sembra avere difetti e pare circondata da un'aura di imbattibilità. Sicuramente neanche il Livorno di Davide Nicola sfugge a questa regola non scritta, ma intanto regala buone vibrazioni. Venti gol al debutto con i dilettanti dell'Atletico Sanniti, tredici contro il Castello 2000, che milita in Promozione ed è discendente diretto dell'antico Castel di Sangro griffato Jaconi.

Modulo confermato. Se tre indizi fanno una prova, ieri è arrivato il secondo perché proprio come in occasione della prima amichevole estiva, Davide Nicola ha riproposto il tridente. Ancora una volta il giovane tecnico piemontese ha mischiato titolari e riserve, ma il dato sensibile (lo schema, appunto) è rimasto intatto. Insomma, si va verso un Livorno aggressivo e sfrontato, ovviamente senza dimenticare la fase difensiva su cui il gruppo in questo primo segmento di preparazione ha lavorato, ma che non è ancora stata sottoposta a un crash test probante vista la pochezza degli avversari fin qui affrontati.

Spazi chiusi. Ieri il Livorno ha impiegato un tempo per venire a capo dei tenaci giallorossi. Niente di preoccupante. La squadra si era allenata anche al mattino e aveva le gambe leggermente imbastite e di fronte c'era un gruppo motivato e voglioso di ben figurare al cospetto dell'avversario di categoria superiore. Così gli abruzzesi si sono chiusi in massa nella loro area di rigore e il pertugio giusto lo ha dovuto scovare un difensore, Bernardini, abile a sbloccare il risultato con una bella rasoiata. In chiusura di frazione Belingheri ha stampato il raddoppio e dato il via alla vendemmia.

Valanga di reti. Nel secondo tempo, infatti, il Livorno ha dilagato e ha segnato undici gol, con una media record di uno ogni quattro minuti. Il Castello 2000 ha mollato gli ormeggi, ma gli amaranto non hanno mollato l'osso per la soddisfazione di Davide Nicola che esige una squadra capace di sviluppare un pressing profondo nella metà campo avversaria. Un ottimo galoppo chiuso con la doppietta dell'uomo mercato: Paulinho.

Note positive. Nicola ha lasciato intendere che punta molto su Dionisi, l'unico giocatore rimasto in campo per quasi settanta minuti. Chico l'ha ripagato con una bella doppietta e tanto movimento a svariare dalla corsia destra a quella opposta. Il bomber di Rieti poi ha chiuso la partita da centravanti puro: un inno alla duttilità tattica. Molto bene anche Siligardi: pimpante, motivato e una sentenza sotto porta. Attenzione infine a Bryan Gioè. Il ragazzo proveniente dalla Primavera ha segnato tre gol e si è fatto trovare prontissimo.

Ai box. Non hanno preso parte alla sfida con il Castello 2000 Dell'Agnello, Bigazzi e Lignani bloccati da un affaticamento muscolare, il classico male di stagione. Stesso problema per Di Bella che per questo ha abbandonato la partita e ha lasciato il posto a Sini che quindi ha fatto il suo debutto stagionale senza penare tanto perché gli abruzzesi non hanno praticamente mai superato la metà campo.

Livorno primo tempo: Trini; Salviato, Bernardini, Di Bella (24' Sini), Colombi; Schiattarella, Belingheri, Prutsch, Piccolo, Gioè, Dionisi.

Livorno secondo tempo: Mazzoni, Meola, Ceccherini, Lambrughi, Gemiti; Remedi, Luci, Molinelli; Siliardi, Paulinho, Dionisi (24' Gioè).

Reti:. Nel pt.: 27' Bernardini, 45' Belingheri, Nel st.: 14' e 22' Dionisi, 16', 36' e 42' Siligardi, 28', 29' e 33' Gioè, 37' Luci, 40' e 45' Paulinho.

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