Il Tirreno

Livorno

Ciclone Bottai, Kubicsek dura tre round

di Mario Orsini
Ciclone Bottai, Kubicsek dura tre round

Boxe, il livornese torna alla vittoria per ko davanti al grande pubblico dei Lido. E Livorno batte Pisa per 5-0

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LIVORNO. Un ciclone. Lenny Bottai spazza via, come un fuscello, l'ungherese Antal Kubicsek e mette in cassaforte il 17esimo successo della sua carriera. L'epilogo, per KO, dopo appena 45 secondi della terza ripresa. Un tremendo montante al fegato e un gancio alla mascella annebbiano le idee a Kubicsek e lo fanno inginocchiare sul ring. L'arbitro, per evitare peggiori conseguenze, impone, giustamente, lo stop anticipato, anche perché la stessa scena si era già vista nel secondo round. Per Lenny è stato il ritorno al successo tra sua gente. Per Antal una brusca frenata dopo tre successi consecutivi. La bella serata di "Pugni Amaranto" sotto le stelle, 1° Memorial Gino Calderini, nello splendido scenario dei bagni Lido, non ha tradito le attese e ha regalato, al mezzo migliaio di spettatori presenti, condensati di emozioni e momenti di solidarietà. L'incasso della serata è stato devoluto all'associazione "Cure Palliative". Alla mamma di Gino Calderini, alla vedova signora Maria e alle figlie Veronica e Vanessa, è stata, invece, consegnata una targa ricordo.

A dare linfa a uno spettacolo, impregnato di sano campanilismo, pisano-livornese, ci hanno pensato tanti scalpitanti giovanotti, sospinti dal calore del pubblico e da cori da stadio. Per gli amaranto, è stata una serata magica, con ben cinque successi e un pareggio, su sei match. Le uniche due sconfitte dei pugili della Spes Fortitude le hanno subite Andrea Manias e Daiana Scartabelli, entrambe ai punti di stretta misura contro pugili fiorentini. Per Daiana ad opera di Samin Kamal Beik della S.A. Firenze e per Manias da Mattia Arcidiacono della Boxe Isolotto.

Pisani al palo. Il mediomassimo Federico Gassani, in forma straripante, ha costretto alla resa il forte pisano Michele Meucci, dimostrando, una volta di più, che in Italia di pugili bravi come lui ce ne sono pochi. Stupendo successo pure di Michele Cicchitti, sul mai domo Giordano Calamita. Con violentissimi scambi ravvicinati, a velocità folli, hanno accesso entusiasmi. "Penso di aver fatto un bel match anche perché Calamita non si è davvero tirato indietro", le parole di super Michelino. Per Gassani, Cicchitti e Calamita anche la soddisfazione di essere premiati come migliori pugili della serata. Un riconoscimento che meritava anche Jonathan Sannino. Il "carrarmatino" amaranto, ha tirato fuori dal cilindro il meglio del proprio repertorio, con repentini spostamenti sul tronco, invidiabile mobilità sulle gambe e velocissime azioni a due mani che hanno costretto alla resa il fortissimo Mohamed Obbadi, recente vincitore del Guanto d'Oro. Davvero super.

Successo super meritato, seppure per squalifica dopo 1' e 13" della terza ripresa, pure di Marco Passani sul pisano Luca Ciccola. Vittoria meritata pure per Daniele Dell'Omodarme su Emanuele Pianese della Fusco Pontedera. Pareggio, equo, infine, tra Alessio Poggetti, penalizzato dal dolore a una mano, e Matteo Benedetti.

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