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La triade amaranto che cura i muscoli

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La triade amaranto che cura i muscoli

CASTEL DI SANGRO. Tra gli uomini che stanno dietro le quinte il lavoro dello staff medico riveste sicuramente un’importanza fondamentale. Curare i muscoli, e non solo quelli, è un compito che spetta...

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CASTEL DI SANGRO. Tra gli uomini che stanno dietro le quinte il lavoro dello staff medico riveste sicuramente un’importanza fondamentale. Curare i muscoli, e non solo quelli, è un compito che spetta al dottor Manlio Porcellini e ai fisioterapisti Gianni Scappini e Claudio Nencioni. Una triade molto impegnata in questi primi giorni di ritiro, quando i doloretti sono fedeli compagni di viaggio di quasi tutti i calciatori. Un piccolo antipasto di ciò che avverrà durante la stagione, quando lo staff medico dovrà rimettere in sesto prima possibile chi si ferma.

Porcellini, 59 anni, è il veterano. Il “doc” ha già festeggiato le nozze d’argento col Livorno (entrò nel 1985-86 come vice di Mario Ricordati, un’istituzione), ai tempi della gestione Salemmo.

Gianni Scappini (41 anni) invece arrivò al primo campionato di serie A e quindi ha appena cominciato la sua nona stagione al servizio della causa amaranto. Nato a Cerreto Guidi, era nella Cerretese e lavorava in un centro fisioterapico. Lo chiamò Giancarlo Conti, storico massaggiatore del Livorno dalla C2 alla A.

Infine il giovane del gruppo: Claudio Nencioni, 28 anni, sesto campionato in amaranto e sempre con la prima squadra. Laureato in fisioterapia a Pisa, aveva lavorato in società minori (Pro Livorno, Sorgenti Labrone, Lajatico, Orlando e al Tomei di pallavolo in B2). Il dottor Porcellini cercava un tipo esperto e lo chiamò in amaranto. E ora la triade opera in perfetta sintonia.(r.m.)

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