Gioco
Un poker di cervelli accanto al mister Nicola
Gelain, Berti, Stoppino e Livia completano lo staff. E New Deal è il nuovo concessionario di pubblicità
TIRRENIA. Non solo Perotti e Nicola. Un mister debuttante in serie B ma con le idee estremamente chiare. «Valorizzare i giovani e disputare un campionato meno sofferto di quello dell’anno scorso». Attorno all’ex tecnico del Lumezzane c’è tutto il suo staff: il vice Ezio Gelain, il preparatore dei portieri Rossano Berti e il preparatore atletico Gabriele Stoppino, che per il momento si avvarrà della collaborazione di Arturo Livia, peruviano, da sei anni a Livorno e responsabile dei muscoli e del fiato della formazione Primavera.
I collaboratori. Ezio Gelain, ex terzino dell’Empoli, rappresenta la linea di continuità fra la gestione Perotti e quella di Davide Nicola. «Negli ultimi venti giorni di campionato vissuti al fianco di Attilio – dice – abbiamo visto che questo gruppo di giocatori aveva dentro di sé qualità, forza, cattiveria al punto da riuscire a salvarsi senza i playout. Starà a noi continuare a cercare di migliorare queste caratteristiche». Gabriele Stoppino, preparatore di fiducia di Nicola, spiega il menù dei primi giorni di scuola: «Qui a Tirrenia cercheremo di riprendere l’abitudine di stare in campo, poi dal 14 luglio a Castel di Sangro comincerà anche il lavoro personalizzato per ogni giocatore». Rossano Berti, il preparatore dei portieri: «Ho appena incontrato Luca Mazzoni e questi primi giorni mi serviranno per approfondire la conoscenza. In serie B non ha giocato molte partite, però sono convinto che possa fare il salto di qualità. Un portiere deve essere tranquillo, la testa e la psicologia giocano un ruolo fondamentale. E anche sui due giovani che verranno in ritiro, Sannino e Ricciarelli, cercheremo di lavorare non solo sulla tecnica ma anche in autostima e fiducia nei propri mezzi».
New Deal. Addio GSport, il futuro da qui al centesimo compleanno del Livorno (cioè fino al 2015) si chiamaerà New Deal. L’accordo è stato firmato in extremis, ieri mattina a Genova, davanti al presidente Spinelli. Il direttore Alberto Maria Ghezzi si presenta così: «Lavoro nel calcio da trent’anni e la nostra società si occupa di pubblicità, marketing e merchandising per società di serie A come Napoli e Catania, oltre a molti club di serie B. Nel 1989 fui il primo a introdurre i rotori negli stadi, ho già visitato il “Picchi” e mi sono fatto un’idea precisa. Toglieremo i cartelli rotanti della pubblicità, troppo vicini al campo e pericolosi per l’incolumità dei giocatori, sostituendoli con quelli a led luminosi. Ho un parco clienti molto vasto e a Livorno mi avvarrò di un collaboratore che conoscete già, Fabio Discalzi. Il guadagno per il Livorno?Dipenderà anche dai risultati sul campo. Diamoci da fare». (re.mar.)
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