Gioco
ATLETICA»LIVORNESI DA PODIO
LIVORNO. C’è tanta Livorno ai campionati assoluti di atletica leggera che si sono disputati alla Raiffeisen Arena di Bressanone. La martellista Elisa Magni, che è seguita dal tecnico livornese...
LIVORNO. C’è tanta Livorno ai campionati assoluti di atletica leggera che si sono disputati alla Raiffeisen Arena di Bressanone. La martellista Elisa Magni, che è seguita dal tecnico livornese Riccardo Ceccarini, in questa occasione è stata pronta a scacciare i fantasmi di Misano Adriatico, mettendo a segno una serie di lanci che è culminata con una bordata a 62,12 (soltanto un centimetro sotto il suo personale), misura che le ha consentito di salire sul terzo gradino del podio dietro alla vincitrice del titolo italiano Silvia Salis a 70,18, seconda è stata Elisa Palmieri con 64,21. Un bronzo significativo per questa promessa che ha confermato anche in questa occasione la possibilità di ulteriori miglioramenti. Per il tecnico Ceccarini e la sua scuola lanci un altro argento è pervenuto dal capitano azzurro Nicola Vizzoni che ha dovuto lasciare il gradino più alto del podio al più giovane carabiniere Lorenzo Povegliano con 76,29, essendosi fermato a 74,08, un risultato che questa eccezionale coppia passa subito in archivio, è già ora di pensare ai giochi olimpici di Londra, per il campione versiliese sarà la quarta olimpiade. Il migliore piazzamento per l’atletica Livorno è quindi pervenuto da Luca Lemmi, addirittura un settimo posto nei 3000 siepi dove il biancoverde si è gestito al meglio chiudendo con il suo nuovo limite personale portato a 9.13.32. Positiva anche la prestazione della giovanissima staffetta 4X100 allestita da Giuseppe Pucini: Valentina Lensi, Caterina Bianchini, Ilaria Cariello e Sara Repeti hanno concluso il giro di pista migliorandosi con il tempo di 48.11. Non è giornata per Andrea Lemmi nella gara di salto in alto, il finanziere sbaglia anche sulla misura di ingresso a 2,07, si ferma a 2,12 dopo avere fallito i tre tentativi a 2,16, si sperava in qualcosa di più; sulla pedana femminile saluta al termine di una lunga carriera coronata da tante soddisfazioni Daniela Galeotti, undicesima con 1,71. Poca fortuna anche per Ilaria Cariello nel salto in lungo, la ragazzina di Massimo Favoriti fa il suo esordio con 5,84, poi colleziona due nulli, alla fine è undicesima; stesso discorso per Riccardo Ceccarini che nel martello con 53,38 è sedicesimo. Non va Ivan Mach di Palmstein che si spenge nella batteria dei 110 a ostacoli con un 15.12, il riscatto è rimandato.
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