Toscana
La “Cinquecentona” scommessa Fiat
Il primo crossover dell’era Marchionne, un monovolume compatto che strizza l’occhio alla Mini
Più che una macchina nuova la 500L è per Fiat un passo importante per riorganizzare la propria immagine e la propria presenza nel non brillante mercato europeo e più ancora nell’asfittico mercato italiano. Una vettura importante perché contemporaneamente porta una ventata di novità (la prima dopo la Panda) e compensa anche i vuoti di una gamma orfana di modelli come la Idea e la Multipla.
La 500L è quindi per molte ragioni il modello che mancava in uno dei pochi settori in espansione, quello dei cosiddetti Multi-purpose vehicle (veicoli multiuso) del tipo compatto.
Le piccole monovolume per intendersi, che vivono un momento di particolare effervescenza con la presentazione in rapida successione della Opel Meriva, della Ford B-Max e, appunto, della nuova Fiat.
Il concetto ispiratore è quello della vettura compatta (è lunga 4 metri e 15) ma con grande abitabilità, capace di trasportare comodamente cinque persone con adeguato bagaglio (in questo caso da 343 a 1310 litri di volume disponibile) e una modularità interna superiore a quella di una tradizionale berlina.
A questa formula consolidata e praticata da quasi tutti i principali costruttori, la Fiat ha aggiunto il suo tocco personale frutto della propria cultura in fatto di piccole versatili e della volontà di distinguersi dalla concorrenza dando alla 500L una connotazione italiana.
Il riferimento alla 500, di cui viene ripreso lo stile del frontale serve a dare l’idea di un veicolo capace di unire alla razionalità una personalità sfiziosa che si manifesta sia esteticamente, con una linea che in molti particolari richiama altri modelli ma che ha comunque una sua precisa identità negli allestimenti vivaci e personalizzabili su tre livelli in 333 combinazioni di colore, fino alla chicca della macchinetta per il caffè portatile espressamente progettata dalla Lavazza.
Fra razionalità e ricercatezze, quello che prevale nell’utilizzo normale della 500L è la sensazione di spaziosità, sorprendente visti gli ingombri esterni, la grande luminosità (se il caso ulteriormente favorita dal tetto trasparente a richiesta) e la comodità dei posti posteriori, caratterizzati dalla seduta alta e con il necessario spazio per le gambe.
Vivace e ambiziosa, la 500L al momento della commercializzazione a fine settembre disporrà di tre motorizzazioni base: il turbodiesel 1.3 Multijet da 85 cavalli, classico 4 cilindri 1.4 litri a benzina da 95 cavalli e una nuova edizione del bicilindrico TwinAir turbo con 105 Cv, ma non si fermerà qui, sono infatti già programmate per il prossimo anno altre due motorizzazioni: il TwinAir a metano e il diesel 1.6 litri; successivamente la gamma si amplierà ulteriormente fino a formare una vera e propria famiglia nella quale entreranno una versione caratterizzata in stile “cross country” e il modello extralarge con passo allungato e addirittura sette comodi posti.
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