Gioco
Ko anche in casa, la McLaren non sa più cosa fare
SILVERSTONE. Sono loro i grandi sconfitti di giornata, e stavolta non si possono nemmeno attaccare alla cabala sfavorevole e alla maledizione di Silverstone: perché non è solo il Gp di casa ad essere...
SILVERSTONE. Sono loro i grandi sconfitti di giornata, e stavolta non si possono nemmeno attaccare alla cabala sfavorevole e alla maledizione di Silverstone: perché non è solo il Gp di casa ad essere andato male, dalle loro parti va tutto male e il Mondiale rischia di scivolare via.
«McLaren deludente? Beh, una cosa è sicura, non è quella che volevo guidare». È deluso Lewis Hamilton al termine del Gp di Gran Bretagna che lo ha visto chiudere in ottava posizione. «È stata una giornata dura - afferma ai microfoni di Raisport - Le gare sono così, avremmo voluto fare meglio, ma gli altri hanno fatto un passo avanti e oggi non ha piovuto. È stata un gara difficile e qualche punto sono riuscito a farlo. Ferrari e Red Bull più avanti? Abbiamo del tempo per recuperare, però bisogna trovare più velocità, e bisogna farlo rapidamente perché il gap si sta facendo evidente e preoccupante».
Altrettanto deluso e concorde sull’analisi il compagno di squadra Jenson Button, decimo all’arrivo: «Non abbiamo sbagliato nulla, semplicemente mancava la velocità - afferma il britannico - ho lottato con la Sauber e la Williams, di più non si poteva fare. C’è molto lavoro, ci serve una svolta».
Comprensibilmente euforico, invece, il vincitore Mark Webber. «È stata una gara molto interessante - dice l’australiano - in partenza Fernando aveva un ottimo passo ma avevamo pneumatici diversi, io ho continuato a spingere e alla fine siamo riusciti a vincere. E’ un risultato incredibile per tutti i nostri ragazzi, sono molto felice per i nostri tifosi, ed è anche un risultato importante, sono punti che alla fine peseranno».
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