Il Tirreno

Livorno

GLI EX OLIMPIONICI

«E’ una spedizione da 25 medaglie»

Giovannetti, Dibiasi, Maffei d’accordo: competitivi in tutto

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ROMA. «Italia, ce la puoi fare». Questo il messaggio lanciato da undici olimpionici azzurri riuniti a Cortona (Arezzo) per il Premio «Fair Play», tutti ottimisti sulle possibilità che la squadra dei trecento che andrà a Londra possa tornare a casa con «almeno 25 medaglie» secondo l’obiettivo dal presidente del Coni, Gianni Petrucci. «Dal tiro a volo ci aspettiamo buoni risultati e anche medaglie, dato che siamo l’unica nazione a roster completo, con otto partecipanti», ha detto Luciano Giovannetti, tiratore infallibile e ora ct di tutte le nazionali di tiro a volo Molta fiducia ha espresso anche Roberto Di Donna, oro ad Atlanta nella pistola, secondo il quale nel tiro a segno «almeno due atleti, tra i quali Niccolò Campriani, hanno grandi possibilità di fare risultato». La scherma, tradizionale serbatoio di medaglie per l’Italia, era rappresentata ai massimi livelli nella città etrusca, con Michele Maffei, Mauro Numa e Matteo Tagliariol. Il trevigiano, medaglia d’oro nella spada a Pechino, non potrà difendere il titolo olimpico per infortunio, ma ha previsto grandi risultati dai suoi compagni: «Faranno un’ottima prova - ha detto -, nè la squadra femminile, nè quella maschile tradiranno le attese». A Cortona era presente anche Klaus Dibiasi, indimenticato campione dei tuffi insieme con l’amico e rivale Giorgio Cagnotto. «Ai nostri tempi eravamo noi maschi ad andare forte, ora sono le ragazze - ha spiegato l’altoatesino . Sono convinto che Tania può arrivare sul podio, magari anche nel sincro, mentre per i ragazzi la vedo dura».

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