Lutto
«La serie B è il massimo che io vi posso garantire»
Presidente, ha fatto un blitz a Livorno per incontrare i tifosi della curva nord? «Sì, ce l’avevano chiesto loro. Noi abbiamo esposto la nostra linea che è quella del mantenimento della categoria,...
Presidente, ha fatto un blitz a Livorno per incontrare i tifosi della curva nord?
«Sì, ce l’avevano chiesto loro. Noi abbiamo esposto la nostra linea che è quella del mantenimento della categoria, del lancio dei giovani e di cercare di perdere il meno possibile».
Ma il famoso piano triennale per cercare la promozione che fine ha fatto?
«Mai detto questo. Il piano prevedeva di liberarci di quei giocatori con contratti stratosferici ereditati dalla serie A e poi salvarci attraverso un campionato dignitoso. Se poi verrà qualcosa di più tanto meglio...Questo è il massimo che Aldo Spinelli può garantire. Il Livorno non può spendere 13 milioni di euro e incassarne 5/6. Ormai la gente si è abituata a vedere le partite in tv, allo stadio ne viene sempre meno. E gli incassi non ci bastano nemmeno più per pagare steward, campo, gruppo elettrogeno, spese varie».
Questo modo di fare calcio salva i bilanci, però uccide la passione...
«Ci sono fior di società storiche come Triestina, Piacenza, Taranto fallite o che stanno fallendo, molte altre in cattive acque. Stiamo chiedendo a tutti i giocatori la riduzione degli ingaggi e a chi ha contratti pluriennali di spalmarli. Mazzoni, per esempio, ha capito firmando con noi per quattro anni».
La rosa attuale ha bisogno di interventi...
«Ai tifosi della curva ho spiegato che il Livorno ha a libro paga 29-30 giocatori, troppi. E tra questi gente con fior di stipendi come De Lucia, Schiattarella e Perticone. Gli ultimi due cercheremo di sistemarli in settimana, ma De Lucia con cinque mesi di squalifica chi lo potrebbe volere ora? Speriamo, altrimenti ci proveremo a gennaio. Poi dovremo liberarci di quei cinque-sei elementi della rosa non adatti alla serie B e pensare a rinforzare la squadra nei punti indicati dallo staff tecnico».
L’incontro non è finito bene...
«No, perché gli ultras mi hanno detto: con questa squadra dove andiamo? Io ho risposto facendogli presente che abbiamo Paulinho, Dionisi, Salviato, Lambrughi, Luci e altri elementi importanti in grado di garantirci salvezza anticipata e un campionato dignitoso».
Ma Paulinho è in partenza.
«Chi lo vuole deve pagarlo: Roma, Sampdoria, Pescara ce l’hanno chiesto, però dovranno sborsare quanto chiediamo noi. I prestiti da un milione di euro non ci interessano. E poi chi mandiamo in campo? C’è una squadra russa che si è fatta viva tramite un avvocato: stiamo trattando».
E’ vero che lei ha detto agli ultras: se non vi piace lo spettacolo non venite allo stadio e andate al cinema?
«Praticamente sì. Io non vado al cinema se penso che un film non mi interessa. Entusiasmo in giro ne vedo già poco, e certa gente non fa il bene del Livorno. Anche se penso che la maggioranza dei livornesi, secondo me il 95%, apprezza i miei sforzi di mantenere almeno questa categoria».(re.mar.)
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