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Bernacci si avvicina al Livorno

di Fabrizio Pucci
Bernacci si avvicina al Livorno

Ha rescisso il contratto con il Bologna e ora aspetta una chiamata amaranto: arriverà?

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LIVORNO. Quando i movimenti sono impercettibili anche una notizia proveniente da lontano può sembrare un terremoto. Marco Bernacci ha rescisso il contratto che lo legava al Bologna. Una decisione saggia, quella del bomber romagnolo che, vista la renitenza della società rossoblù ad accollarsi gran parte del suo ingaggio di mezzo milione di euro per mandarlo in prestito, ha pensato bene di sciogliere il legame che rischiava di soffocarlo.

Lo scenario. Inutile rimanere prigioniero di uno stipendio frutto di un contratto stipulato ai tempi del bengodi. Deve essere stato questo il ragionamento del giocatore che a questo punto è libero di accasarsi dove vuole. Il Livorno non ha mai tolto gli occhi dal ragazzo. La società era in attesa di un segnale che è arrivato. Adesso c'è la concreta possibilità di ingaggiare questa punta che riscuote consensi nella dirigenza amaranto anche se prima c'è da sfoltire un reparto quanto mai affollato e che speriamo possa contare anche l'anno prossimo sulle prestazioni di Paulinho. Al momento le probabilità che il brasiliano resti in amaranto sono elevate. Spinelli, infatti, ha rispedito al mittente le offerte di Verona e Spezia. Il 'niet' è arrivato perché le pretendenti sono squadre di serie B e il presidente ha dichiarato a più riprese di non voler rinforzare le avversarie del prossimo campionato. I liguri infatti hanno ripiegato su Sansovini (che non vale Paulinho). Anche il Pescara, che in serie A c'è, si è tirato indietro visto che ha acquistato Elvis Abbruscato. Insomma 'Paolo' per ora ha la maglia amaranto ben salda sulle spalle.

Nomi nuovi. Uno dei reparti che necessita di un rinforzo è senza dubbio il centrocampo. Nelle ultime ore si è 'autoproposto' l'ex bresciano Nicolas Cordova, che abbiamo già visto a Livorno nel 2004/05. Il guaio è che il cileno ha spiccate doti offensive per cui la società è scettica sull'utilità dell'acquisto (anche se a parametro zero) del fantasista. Questo è il motivo che, a Cordova, vengono preferiti in prima istanza Rios e poi Guzman. E' tornato in auge il nome dell'esterno destro del Trapani Barraco, che il Livorno segue dallo scorso inverno. Difficoltà: siamo pieni zeppi di ali. Considerazione: sul ragazzo sono piombati Bari e Cesena. Significa che vale.

In uscita. Intanto lo Spezia ha messo gli occhi su Belingheri. E' una voce che può cambiare la storia del centrocampista di Lovere a Livorno. Il motivo? Il suo contratto scade nel 2013. Se la società punta su di lui (artefice di una splendida stagione) può proporre il prolungamento del contratto, altrimenti può cederlo adesso per monetizzare, anziché perderlo tra un anno senza incassare un euro. C'è anche la via di mezzo, quella più opportuna: tenere 'Beli' e discutere del suo contratto a metà campionato. Infine c'è Schiattarella che piace ad Ascoli e Juve Stabia. Molto probabilmente il 'soldatino' l'anno prossimo giocherà lontano da queste latitudini.

Motorino azzurro. Lo 0-4 dell'Italia nella finale di Euro2012 con la Spagna brucia, ma le furie rosse dovranno sudare e parecchio per vendicare il clamoroso 1-7 con cui furono sommersi dagli azzurri alle Olimpiadi di Amsterdam 1928. Come ricorda il sito ufficiale della società in quella partita andò a segno anche Mario Magnozzi, il popolare 'Motorino' uno dei giocatori più forti della storia amaranto insieme a Pitto, Vincenzi, Stua, Protti e Lucarelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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