Gioco
Rossi sbotta: «Qui pensano tutti all’Audi, nessuno mi ascolta»
ASSEN. Forse la love-story Rossi-Ducati è davvero finita ad Assen. Perché quando ci si mette anche la sfiga c’è poco da fare: su una delle sue piste preferite Valentino sabato era partito bene e...
ASSEN. Forse la love-story Rossi-Ducati è davvero finita ad Assen. Perché quando ci si mette anche la sfiga c’è poco da fare: su una delle sue piste preferite Valentino sabato era partito bene e poteva lottare per un dignitoso quinto posto, invece la gomma l’ha mollato e ha finito penultimo e doppiato, la pagina più nera di un’annata che va sempre peggio.
Il giorno dopo, il Dottore con qualche sforzo diplomatico assolve la scuderia e Filippo Preziosi che dirige il reparto corse, ma ripete la sua vibrante protesta: «Se hanno ancora fiducia in me e nei piloti ci ascoltino, la moto non va, bisogna intervenire subito». Le cose, in effetti, sembrano dargli ragione, perché anche Nicky Hayden sta trovando grandi difficoltà, anche se qualcosa di meglio lo sta combinando. Le cose sembrano chiare: la Ducati è saltellante e sottosterzante, e mangia le gomme in pochi giri.«Ma qui - sibila Rossi - sono tutti eccitati dall’arrivo dell’Audi e manco ti cagano, pensano già all’anno prossimo coi soldi dei tedeschi...»
Pronostico obbiettivo: Valentino aspetterà il Gp di Laguna Seca, testerà il nuovo motore e poi tirerà le somme senza aspettare ancora: e la somma, per ora, è in rosso.
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