Sicurezza
I Giovanissimi battono anche le diffidenze
Al meeting nazionale in gara i ragazzi disabili. Tutto merito della Scuola ciclismo Aritimi di Navacchio
La 26ª edizione del meeting nazionale dei Giovanissimi la vince il Villongo che così si conferma società campione d'Italia, dopo il titolo conquistato lo scorso anno a Isola della Scala, terra del riso, provincia di Verona. Un podio interamente composto da formazioni lombarde (argento per l'alzate Brianza, bronzo per la società organizzatrice del Costamasnaga) e ai cui piedi troviamo un pezzo di Toscana, quell'Olimpia Valdarnese, fresca del titolo di campione regionale. Ma questo meeting nazionale Giovanissimi passerà alla storia per l'apertura agli ID, cioè gli Intellectual Disability, concedendo a ragazzi meno fortunati di gareggiare in bici. Erano presenti, tra gli altri, Giorgio Squinzi, titolare della Mapei e presidente di Confindustria, e Renato Di Rocco, presidente della Federciclismo.
Due le società ai nastri pure con questi ragazzi. Il Costamasnaga e la Scuola Ciclismo Mtb Aritimi di Navacchio, guidata da Daniele Garibaldi coordinatore della Commissione paralimpica del Comitato Regionale Toscano. «Credo che si sia trattato solo del primo passo verso uno sport davvero per tutti - ha detto Garibaldi - e che la vetrina scelta sia stata azzeccata. Abbiamo dimostrato che questi ragazzi se seguiti come i normodotati, possono dare risultati importanti».
La Federciclismo ha firmato con la Fis Dir (Federazione italiana sport disabili intellettivi relazionali) una convenzione nell'aprile 2011 ponendosi come scopo lo sport per tutti. Il merito, di un toscano. Garibaldi appunto. Un uomo dal cuore d'oro che dal 2008 partendo dall'attività nelle scuole ha fatto decollare anche questo progetto per ID sfidando le diffidenze. «Sapete una cosa? E' tutto molto più semplice di quel che si pensa. Basta allenarli come tutti gli altri».
Per i risultati, detto del 4º posto dell'Olimpia, ecco, il 21º del Team Valdinievole, il 23º della Butese e il 25ºdel Pedale Toscano Ponticino.
Per i risultati individuali, ecco gli 8 piazzamenti in mtb. Il 2º di Bianca Barsotti G3 (Mamma e Papaà Fanini Livorno) e di Maicol Sodini, G6 (Toscogas), il 3° dei G5 Rebecca Busoni (Toscogas) e Simoluca Zucchini (Olimpia Valdarnese), il 4º del G5 Ardit Kola (Team Valdinievole) e del G2 Adrea Stefanini (Pol. Marina di Cecina) e il 5º del G3 Gianmarco Balestri e della G2 Alesia Paccalini (Mamma e Papà Fanini Livorno). Nell'abilità, in G2 il 2º di Serena Semoli e il 3º di Tommaso Ferri (Olimpia), mentre nella velocità il 3º posto del G5 Giosuè Crescioli (Team Valdinievole), il 4º di Enrico Baglioni, G5, (Pedale Toscano Pinticino). Nella strada, in G1, il 3º di Matteo Scarselli (Santa Croce-San Miniato), il 4º di Tommaso Massi e il 5º di Alessio Giannelli (Olimpia), in G2 il 5º di Serena Semoli (Olimpia), il 4º di Andrea Stefanini (Pol. Marina di Cecina), l'oro per Federico Savino (Vecchianese), il bronzo per Tommaso Ferri (Olimpia) e per Leonardo Nasuto (Pedale Toscano Ponticino), il 4º per Matteo Gialli (Olimpia); e ancora, in G3, il 3º per Lorenzo Pellegrini (Pol. Albergo Del Tongo), il 2º per John Barbieri (Butese), il 4º per Ludovico Crescioli (Team Valdinievole), il 5º di Andrea Governi (Stabbia). Si continua in G4 con il 3º di Valentino Zucchini (Olimpia), il 2º di Sebastiano Anello (Uc Mamma e Papà Fanini Livorno) e di Elia Bianchi (Santa Croce-San Miniato), la vittoria di Lorenzo Peschi (Stradella), e il terzo di Federico Moriconi (Coltano Grube), il 1º di Rachele Betti (Nuova Sfinge) ed il 4º di Caterina Fuselli (Vc La California). Nei G5, il 4º di Tommaso Pozzolni (Coltano Grube), il 2º di Giosuè Crescioli (Team Valdinievole), il 1º di Enrico Baglioni (Pedale Toscano Ponticino), il 2º di Gaia Bevilacqua (Coltano Grube). Per finire, i G6. Con il 4º di Maicol Sodini (Toscogas) e di Filippo Stefanucci (Coltano Grube), e il 2º per Leonardo Brunetti (Nuova Sfinge) e Alessandro Del Ry (Butese)
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