Il Tirreno

Livorno

Benedetti trionfa nel memorial Bresci

di Antonio Mari
Benedetti trionfa nel memorial Bresci

Dilettanti: a Prato attacca in salita, fa il vuoto e domina incontrastato. Seconda piazza a Puccioni, terzo Ianniello

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PRATO. La prima annotazione è di carattere tecnico. Nei primi dieci classificati, nove sono elite ed un solo under 23, come dire gli atleti esperti battono i giovani. La quinta edizione del Memorial Giulio Bresci è stata firmata per distacco sul traguardo di via Pistoiese a Narnali di Prato dal brillante trentino Luca Benedetti della Bedogni Natalini Anico di Monsummano Terme che ha staccato i sei compagni di fuga finiti alle sue spalle, sulla salita della Rocca di Montemurlo al quinto ed ultimo passaggio, quando mancavano nove chilometri al traguardo.

Un Benedetti scatenato che ha saputo incrementare quei 7” di margine in salita nei confronti di Maddaluno (leggermente più indietro gli altri), con una progressione fantastica. La volata degli inseguitori era vinta da un attivissimo Puccioni.

Al via della gara pratese nel ricordo del grande campione del pedale, 136 corridori su 189 iscritti in rappresentanza di 23 società, mossiere Alfredo Martini, grande amico di Bresci, con la presenza della figlia del campione pratese, Mirna.

La salita di Seano nei primi 50 chilometri da ripetere tre volte ha sfoltito il gruppo mentre è stato al primo passaggio dalla successiva asperità quella della Rocca di Montemurlo da ripetere 5 volte, che è nata una bella fuga protagonisti Bacci e Wackermann che dopo un vantaggio massimo di un minuto sono stati ripresi dopo una trentina di chilometri.

La fuga decisiva a 30 km dall’arrivo da parte di 17 corridori dai quali si sganciavano in sette al penultimo passaggio in salita: Benedetti, Puccioni, Ianniello, Anichini, Sgrinzato, Maddaluno e Miletta che andavano ad affrontare assieme per l’ultima volta la salita della Rocca, con gli altri corridori rimasti in corsa ormai tagliati fuori dai giochi per il successo finale.

In salita l’attacco vigoroso di Benedetti che vinceva il gran premio della montagna con 7” su Maddaluno seguito a breve distanza dagli altri cinque corridori.

Gli ultimi 8 km vedevano un Benedetti fantastico, che incrementava sempre più il margine sul sestetto tornato compatto ad inseguire.

Sul traguardo era un trionfo per questo atleta proveniente dalla Mantovani Fontana, rimasto inattivo per 14 mesi, con qualche team che ha respinto le sue richieste di tornare a correre e che alla fine ha trovato in Giacomo Pasqui presidente della Bedogni Anico Natalini, in Elio Aggiano e Fabio Trinci, tre persone (un dirigente e due direttori sportivi) disposti a dare fiducia a Luca il quale ora li ha ripagati con una prestazione esaltante dopo il terzo posto di Malmantile di una settimana prima. Evidentemente Benedetti sta attraversando un buon periodo di forma e quindi non è escluso che possa far bene anche nei prossimi appuntamenti. In casa Monsummanese se lo augurano vivamente.

Ordine di arrivo: 1) Luca Benedetti (Bedogni Natalini Anico) km 137, in 3h23’, media 40,404; 2) Mirko Puccioni (Caparrini Le Village Vibert Italia) a 43”; 3) Vincenzo Ianniello (Amore&Vita TSS); 4) Samuele Anichini (Maltinti BCC); 5) Mario Sgrinzato (Petroli Firenze); 6) Maddaluno; 7) Miletta; 8) Puccio a 1’21”; 9) Bernardini a 2’30”; 10) Tedeschi.

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