Gioco
Ciao dirigente gentiluomo Gardini lascia il Livorno
Niente accordo economico con Spinelli, la rottura è un altro brutto segnale L’ex dg: c’è rammarico ma ringrazio tutti, la città e Morosini sono nel mio cuore
LIVORNO. Il direttorio perde un componente. Se ne va il dg Giovanni Gardini che saluta il Livorno. Con il magone. Non è stato trovato l’accordo economico tra la società e il dirigente gentiluomo e le strade si dividono. Un fulmine a ciel sereno perché il rinnovo del contratto era stato dato per scontato. E invece proprio a un giorno dalla scadenza è arrivata la doccia fredda. Peccato. Il dg lascia la scrivania dopo due anni di lavoro svolto con grande dedizione, competenza e precisione.
Gardini ha già lasciato la città ed è tornato nella sua Padova, ma prima di dire addio al Livorno ha affidato al nostro giornale le sue sensazioni: «C’è grande rammarico – dice – perché si chiude una bella avventura durata due stagioni. Il mio ringraziamento va alla proprietà che mi ha dato l’opportunità di lavorare in questa realtà. Il progetto di Spinelli va avanti anche se io non ne faccio più parte».
I matrimoni si celebrano in due. Evidentemente non c’erano più i presupposti per continuare. Ma se cercate un filo di polemica nel tono di voce e nei concetti espressi dal dg, siete fuori strada perché Gardini ha parole dolci per Livorno e per le persone con cui ha condiviso questi anni: «Saluto con affetto i dipendenti, i volontari, i collaboratori della società. E poi Livorno. Me l’avevano descritta come una città particolare. Non è affatto così. Sono stato benissimo».
Infine il pensiero più struggente, quello per Morosini. Gardini, quel maledetto 14 aprile visse in prima persona la tragedia: «Livorno mi lascia una traccia profonda perché il ricordo di Piermario è indelebile. Lo porto sempre con me. Nei giorni che hanno seguito quel sabato maledetto ho capito ancora di più che cosa sia la squadra amaranto per la città. Negli occhi della gente ho letto il dolore e l’amore per il nostro sfortunato giocatore e per la maglia».
Oltre a Gardini anche il preparatore dei portieri Fabrizio Boccafogli non farà parte del Livorno 2012/13. La decisione della società era stata comunicata al popolare ‘Bocca’ un paio di settimane fa. Al suo posto, la società ieri ha ufficializzato l’arrivo di Rossano Berti proveniente dal Siena dove seguiva i portieri bianconeri della prima squadra e anche della Primavera.
Infine il Livorno ha stabilito la data del raduno che è fissato per il 10 luglio al Centro Coni di Tirrenia, dove si terrà una sorta di pre-ritiro prima della partenza per Castel di Sangro, dove sarà svolta la preparazione estiva dal 14 al 28 luglio.
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