Il Tirreno

Livorno

De Lucia torna in pista?

di Fabrizio Pucci
De Lucia torna in pista?

Spinelli apre uno spiraglio: «È in vendita, ma nessuno lo vuole, quindi...»

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LIVORNO. Fermo. Ingessato. Il mercato del Livorno non riesce proprio a sbloccarsi. Il primo giorno della prima settimana che segue la risoluzione delle comproprietà è stato in linea con i precedenti: calma piatta su tutti i fronti. Impercettibili i movimenti. Tanta, invece, in casa amaranto la voglia di risparmiare. E' il must di Aldo Spinelli che prende la parola nel primo lunedì d'estate.

Il punto. Il presidente non la manda certo a dire. La sua analisi è di una chiarezza disarmante: «Non si muove nulla - dice - perché tutte le società sono nella stessa condizione: vogliono vendere, liberarsi degli ingaggi onerosi e questo soffoca le trattative. Vedrete che resteremo in questa situazione fino agli ultimi sette o otto giorni di agosto. Ecco. Credo proprio che i colpi saranno concentrati in quel periodo. Ma fino ad allora non aspettiamoci movimenti eclatanti. Nessuno muoverà foglia perché la situazione per tutti è la stessa. Bisogna alleggerire i bilanci, c’è poco da dire e da fare».

Occhio alla spesa. Il Livorno, evidentemente, non si sottrae a questa regola non scritta del temporeggiamento. Anche perché la linea della società è chiara: «Oggi (ieri, ndr) mi sono visto con i tre direttori Gardini, Perotti e Signorelli. Loro hanno l'incarico di vendere i giocatori in esubero. Abbiamo una rosa di 29 giocatori e la precedenza va assolutamente alle operazioni in uscita. Dobbiamo sistemarne almeno sette o otto altrimenti tutto si complica. In serie B nessuno può più permettersi un monte ingaggi elevato».

Squadra incompleta. Da una parte le esigenze di mercato e di contenimento dei costi. Dall'altra il dovere di costruire una squadra all'altezza di un campionato ampiamente alla portata. Nel mezzo i tifosi che desiderano cullare qualche ambizione. Intanto c'è una squadra non male, ma che ha bisogno di essere rinforzata: «Stiamo facendo tutte le valutazioni possibili - dice il presidente - a cominciare dal portiere da affiancare a Mazzoni. Fiorillo? Non male, ma stiamo anche cercando tra le Primavera di serie A. E poi c'è De Lucia». De Lucia? L'estremo difensore di Nola, ai margini da quasi un anno potrebbe tornare in corsa? «In rosa abbiamo anche lui - ammette il presidente - e vediamo il da farsi. Perotti sta lavorando per trovargli una sistemazione, ma con i tempi che corrono non è facile».

Soddisfazione. L'esito delle risoluzioni delle comproprietà ha accontentato Spinelli: «Avete visto? Abbiamo mantenuto Siligardi, Dell'Agnello, Piccolo e Meola. Credo che abbiamo portato a termine ottime operazioni. Adesso quei giocatori sono completamente del Livorno e sono un capitale della società. Il problema è che per quattro che ne abbiamo presi, solo uno se n'è andato (Migliorini alla Spal, ndr) per cui adesso è il momento di alleggerire la rosa. La qualità adesso non manca. Ciò che dobbiamo fare è dare un bel taglio agli ingaggi. Quella l'unica via».

Paulinho. Tra i giocatori in esubero, Spinelli non inserisce ovviamente Paulinho. Il brasiliano, però è contesto a suon di milioni da Spezia e Verona. Il presidente resta fermo al suo proclama. Il ragazzo non sarà mai ceduto a una diretta concorrente. E' un segnale importante in un'estate che si annuncia calda sul piano meteorologico, ma congelata quanto a trattative e per questo più lunga e snervante del solito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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