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LA FUSIONE MANCATA

Barga e Fornaci, separati in casa per colpa del campanilismo

Barga e Fornaci, separati in casa per colpa del campanilismo

BARGA. In tempi di crisi, facile pensare che ci possano essere società che pensino ad unire le proprie forze e dar vita ad una fusione necessaria a causa della mancanza di sponsor e di volontari. Il...

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BARGA. In tempi di crisi, facile pensare che ci possano essere società che pensino ad unire le proprie forze e dar vita ad una fusione necessaria a causa della mancanza di sponsor e di volontari. Il caso più eclatante di fusione mancata è quella che vede protagonista il comune di Barga: diecimila abitanti e tre squadre di assoluto valore nelle rispettive categorie. Nel capoluogo ci sono il club con la categoria più alta (Barga) e quello più giovane, ovvero il Sacro Cuore, che gioca le gare interne a Ponte all'Ania. Sulla sponda sinistra del Serchio c'è lo stadio di Fornaci. Perchè non fondersi? È così forte il campanilismo anche tra frazioni dello stesso comune? «Negli anni Novanta e in tempi recenti, c'è stato un pirmo passo verso la fusione che era impensabile fino a qualche anno prima ci siamo seduti ad un tavolo e ne abbiamo parlato. Alla fine, è prevalso il campanilismo da una parte e dall'altra. Ed è così che Barga e Fornaci sono rimaste due realtà separate - affermano i dirigenti - i contatti ci sono stati, ma si sono sempre chiusi con un nulla di fatto. Barga e Fornaci sono due realtà con la loro storia, i loro personaggi, i loro sponsor e sono quindi difficili da unire».

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