Il Tirreno

Livorno

Joao, la freccia nera Capolavoro Bussotti nei 1500 di Grosseto

di Luciano Della Bella
Joao, la freccia nera Capolavoro Bussotti nei 1500 di Grosseto

Il livornese finisce nella scia dell’azzurro Stefano La Rosa Con 3’46”40 ritocca il personale e vola ai mondiali junior

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LIVORNO. Continua il momento magico per i mezzofondisti dell’Atletica Livorno. La notizia “che ti aspetti” arriva dal campo Bruno Zauli di Grosseto dove era stata allestita una riunione provinciale con una gara test sui 1500 per Stefano La Rosa chiamato a centrare il minimo per essere ammesso a partecipare sui 1500 metri ai Campionati Italiani di Bressanone. L’occasione è stata così colta al volo dal prof. Saverio Marconi che decide di affrontare con i suoi ragazzi questa trasferta di per se stessa facilmente abbordabile.

La Rosa corre in casa, il carabiniere che è già stato convocato per gli europei di Helsinki è chiamato ad assolvere una formalità, ma sono i gemelli Dini che si incaricano di fare l’andatura nella fase iniziale della gara.

Poi l’azzurro allunga, concluderà con un significativo 3.44.38, ma è alle sue spalle che si sviluppa il piccolo capolavoro di Joao Bussotti Neves che non molle più di tanto, riesce in qualche modo a farsi traghettare e a chiudere in 3.46.40, un tempo che rappresenta il suo nuovo limite personale, e ora bene al di sotto al minimo indicato 3.48.0 per la partecipazione ai Mondiali Juniores di Barcellona. In scia tagliano il traguardo i due gemelli, Lorenzo (3:50.73) e Samuele (3:53.98). Con loro anche Luca Lemmi, Federico Meini e Lapo Bardi.

Quarrata. In casa biancoverde non si vive solo di mezzofondo. Dal Memorial “Sergio Ulivi” di Quarrata, sesta tappa della Grand Prix Montepaschi, le note positive ci pervengono dai quattrocento piani e dagli ostacoli. Nel giro di pista Alessandro Bacci, schierato nella serie dei migliori, resta in gara fino alla fine con un arrivo quasi in simultanea, conclude al quinto posto ma il tempo di 48.81 gli vale il personale; Marco Landi ci riprova a distanza di un anno, pur schierato in una serie anonima e in sesta corsia, c’è un abisso rispetto al passato, vince in 49.12 siglando il sesto tempo assoluto. In crescita l’allievo Andrea Bacci sui 110 a ostacoli dove si piazza alle spalle dell’atleta di origini Moldave Marcel Dodon (14.31) ma sigla il suo personale in 14.50. Luca Lemmi, tanto per gradire, va a vincere la prova dei metri 1500 con il tempo di 3.56.27 nuovo personale. Per i colori amaranto della Libertas Runners Livorno consolida il suo dominio per la classifica del Gran Prix Moria Pachetti che domina in bello stile i 1500 metri siglando anch’essa il suo primato personale. Da segnalare per il salto in lungo Francesco Varallo secondo con 6,80 e la vittoria di Marco Palumbo fra gli allievi con 6.50, Antonio Fiorelli primo nel peso con 12,01, Sara Repeti nei 100 ostacoli quinta con 15.71 e infine Giorgia Degl’Innocenti quarta nel triplo con 11,61.

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