Gioco
Giani, una colonna dietro E piace il regista Schiavon
Livorno, il mercato entra nel vivo: tante nomination per il secondo portiere In attacco tutto è legato a Paulinho: se parte interessano Ciofani e Castaldo
LIVORNO. Inizia l'estate e parte la fase due del mercato amaranto. Sistemata con soddisfazione la questione delle comproprietà, la società insieme al tecnico Davide Nicola sta mettendo a punto le strategie per dare l'assalto ai giocatori che servono a questa squadra il cui zoccolo duro è stato confermato. Nella rosa ci sono alcuni giocatori in esubero, ma pure alcune 'X' da cancellare in tempi ragionevolmente brevi.
La priorità. Il primo passo da compiere è quello di sottoporre l'organico a una cura dimagrante. Al momento il Livorno ha quasi trenta giocatori. Tanti. Troppi. Serve una sforbiciata. Sul mercato ci sono Schiattarella, che piace alla Juve Stabia, il difensore Rizza rientrato dal prestito al Pergocrema e Di Bella che ha giocato a Piacenza. Nicola valuterà in ritiro Galabinov, che ha già avuto a Lumezzane. Il bulgaro, però non deve lasciare alcun dubbio altrimenti sarà mandato altrove. In partenza anche Lignani che ha bisogno di un anno d'esperienza, possibilmente in Prima Divisione.
In entrata. E' scattata la ricerca a un portiere di riserva. Via Bardi, andato a titolo definitivo all'Inter, promosso titolare l'eterno secondo Mazzoni, adesso la società sfoglia una margherita con tanti petali. I pretendenti sono tanti: Fiorillo della Sampdoria, Farabbi del Gubbio, Brignoli del Lumezzane e Bason della Rudianese. A questi si aggiunto Seculin della Juve Stabia. Il ragazzoè del 1990 e l'anno scorso ha collezionato 18 presenze con le vespe.
Cercasi leader. In difesa è andato via Knezevic. A centrocampo un uomo in grado di dettare i tempi manca da quando Iori firmò per il Torino. Serve un centrale di difesa e un direttore d'orchestra in mezzo. Il primo potrebbe essere già in casa: Lambrughi. In questo caso, rimarrebbe sguarnita la fascia sinistra già orfana di Pieri, lasciato libero. Una soluzione potrebbe essere Nicolas Giani del Vicenza. Difficilmente il giocatore resterà in biancorosso un Prima Divisione per cui la società ci sta facendo un pensierino. Molto più complicato trovare un regista. Un giocatore che piaceva già l'anno scorso è Eros Schiavon del Cittadella. Non sarà bello a vedersi, con il fisico tozzo, ma è un elemento dal rendimento assicurato che garantisce anche qualche gol. Non è un top player, ma nella prossima serie B priva di squadroni, può diventare utilissimo.
Capitolo attaccanti. La questione più spinosa riguarda le punte. Spinelli ha dichiarato ufficialmente che Paulinho parte solo se va a giocare in serie A. Altrimenti non se ne fa di nulla. Un'ottima notizia anche perché le squadre-simpatia Verona e Spezia stanno pesantemente corteggiando il brasiliano. Se il ragazzo di Caxia do Soul dovesse svestire la maglia amaranto, va trovata un'alternativa credibile. Paulinho deve sparare ancora la cartucce migliori. Abbruscato è un nome interessante, specie se abbassa le pretese economiche. Infine alla ribalta c'è Daniel Ciofani, ultimo anno al Gubbio. E' una prima punta vera che però non disprezza l'idea di muoversi sul fronte offensivo. Il nome più gettonato però è quello di Castaldo della Nocerina, un centravanti vero. Brutto, sporco e cattivo. Un vero molosso, proprio come la squadra con cui ha disputato l'ultimo campionato di serie B. Sono in stand by le richieste per Chico Dionisi. E anche questa è una notizia tutt'altro che negativa. La squadra base c'è. Con qualche ritocco mirato possiamo vivere una stagione serena alzando, di tanto in tanto, gli occhi al cielo.
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