Il Tirreno

Livorno

Gli Oscar del Tirreno con tre dediche speciali Show per 500 persone

di Gianni Tacchi
Gli Oscar del Tirreno con tre dediche speciali Show per 500 persone

Commovente il ricordo per Raglianti, Morosini e Calderini Poi lo spettacolo tra risate e applausi di un pubblico strabocchevole

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LIVORNO. É stato l'Oscar di Gianluca, di Gino e di Piermario. Ma è stato anche l'Oscar del calcio pulito, una risposta al pallone malato e viziato che corre tra i professionisti. Il "3° Oscar del calcio giovanile livornese" - il gran galà organizzato dal Tirreno per premiare le star del nostro baby football - è stato un cocktail di ricordi, statuette e cabaret, gustato mercoledì al teatro Cral Eni da oltre 500 sportivi. Due ore di emozioni, strette di mano e risate.

Il fischio d'inizio è stato da brividi. I presentatori Claudio Marmugi e Alessandro Bientinesi hanno aperto la serata chiamando sul palco il direttore del Tirreno Roberto Bernabò. Che ha ricordato i tre personaggi del mondo dello sport, recentemente scomparsi, ai quali il Tirreno ha voluto dedicare la notte degli Oscar: Gianluca Raglianti, 17enne giocatore del Livorno 9, Gino Calderini, presidente del Coni provinciale, e Piermario Morosini. Tre esempi di amore per la vita e per lo sport che le nuove generazioni dovrebbero seguire.

Poi l'altalena di premiazioni e cabaret. Sul palco - illuminato dalle miss Linda Centofanti e Martina Paganucci - sono subito saliti i protagonisti delle rappresentative provinciali e regionali maschili e femminili, che hanno regalato una stagione d'oro al movimento giovanile locale. Successivamente spazio alle società del territorio che si sono aggiudicate almeno una statuetta: per ogni campionato è stata premiata la migliore squadra cittadina classificata e il miglior marcatore livornese. Applausi dunque per Pga Portuale Guasticce, Antignano Banditella, Pro Livorno Sorgenti, Livorno Nord Pontino, Armando Picchi, Polisportiva Carli Salviano e Livorno 9.

Tra una passerella e l'altra sono entrati in scena quattro comici, stregando il pubblico con esilaranti gag: Paola Pasqui ha interpretato la classica casalinga livornese di periferia, la coppia Giovanni Bondi-Valerio Delfino ha riproposto in tono umoristico la telefonata tra De Falco e Schettino, Consalvo Noberini si è invece soffermato sui costumi del popolo livornese, infine Delfino è tornato sul palco nei panni di uno stralunato pescatore livornese.

A fine serata c'è stata l'estrazione finale dei premi offerti dall'Inter: 4 ragazzini si sono divisi le 2 maglie ufficiali con dedica di un giocatore nerazzurro a scelta e i 4 biglietti di tribuna rossa (2 pacchetti da 2) per assistere a una partita a scelta del prossimo campionato.

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