Gioco
Quell’aia gigante delle Olimpiadi con figuranti e animali da cortile
Sensazionale allestimento per la cerimonia inaugurale dei Giochi di Londra il 27 luglio Tra le anticipazioni anche il percorso che sarà compiuto dalla torcia il giorno precedente
LONDRA. È soprattutto sull’allestimento della cerimonia di apertura che i quotidiani britannici hanno focalizzato la loro attenzione in questa ultima settimana nelle pagine dedicate ai prossimi Giochi Olimpici.
Se in molti si aspettavano che i contenuti dello spettacolo potessero rimanere segreti fino alla vigilia, ci ha pensato il direttore artistico Danny Boyle a rompere gli indugi e rivelare i particolari più rilevanti della scenografia da 27 milioni di sterline in programma alla Stadio Olimpico.
L’idea alla base della serata è quella di proporre in mondovisione una sorta di sensazionale ritratto della vita rurale britannica, con l’impianto trasformato in un gigante appezzamento di campagna in cui sfileranno circa 10mila figuranti e 100 animali da cortile.
Il tutto secondo un british humour che secondo Boyle, noto al pubblico per il suo ruolo di regista in pellicole quali «Trainspotting« e «The Millionaire«, «potrebbe sconcertare il miliardo di telespettatori atteso davanti agli schermi. A prescindere dalla profondità delle battute e degli scherzi, sicuramente divertente è parsa a molti l’idea di voler ricorrere a nuvole artificiali e a una pioggia simulata, come se non bastasse l’ondata di maltempo che ormai da due settimane ha reso il clima londinese quello tipico di una città all’inizio dell’autunno».
Si diceva pure delle lamentele che sono seguite una volta svelati i dettagli della cerimonia, sollevate dai gruppi animalisti scesi subito in campo nel tentativo di fermare l’utilizzo di cavalli, mucche, capre, polli, anatre, oche, pecore e cani da pascolo. «È difficile immaginare un contesto più inappropriato per animali», hanno dichiarato i portavoce di «Animal Aid «minacciando procedimenti penali qualora le accortezze stabilite dalla legge non dovessero essere scrupolosamente rispettate. E sempre a proposito di festeggiamenti, è stato annunciato il percorso che sarà compiuto il 26 luglio dalla torcia olimpica per le strade di Londra, dove 175 teodofori si alterneranno con la fiaccola passando per luoghi simbolo della capitale quali Buckingham Palace, St Paul Cathedral e Downing Street, fino a giungere nel verde scenario di Hyde Park sul palco del lungo concerto che animerà la giornata. Previsto anche il passaggio dalla zona dove sorgeva l’impianto sportivo che fu teatro dei Giochi Olimpici di Londra del 1908, il White City Stadium, demolito nel 1985 per lasciare posto agli studi televisivi della Bbc.
L’invito del sindaco Boris Johnson ai londinesi: «Dobbiamo mostrare al mondo il meglio che la nostra capitale possa offrire, sostenere i Giochi Olimpici al passaggio della torcia».
E mentre si susseguono gli appelli agli automobilisti per evitare le strade del centro a partire dalla metà di luglio, va segnalata l’iniziativa predisposta nei pressi dell’aereoporto di Heathrow, con un ritratto gigantesco della campionessa di eptathlon Jessica Ennis a dare il benvenuto prima dell’atterraggio. «Welcome to our turf», è scritto a caratteri cubitali sotto all’immagine dell’atleta.
Per realizzare l’opera sono serviti ben 600 litri di vernice rossa, bianca e blu (misura 53x75 metri), va detto comunque come Jessica Ennis sia la cosiddetta «poster girl» di questi Giochi Olimpici, il suo volto è ovunque, sui treni, sui cartelloni pubblicitari, nei giornali. Si accennava sopra ai trasporti e ai limiti all’accesso per le strade. Le restrizioni lungo le 109 miglia di anello olimpico entreranno in vigore dalle 6 del mattino di mercoledi 25 luglio, nei giorni precedenti un esercito di 2mila operai sarà chiamato a tracciare l’apposita segnaletica e rivedere il funzionamento di 1.300 semafori. In totale sono stati accordati 20mila permessi per il transito automobilistico nella Zil, di cui 5mila riservati al comitato organizzatore LoCog, polemiche sul fatto che gli sponsor possano godere di medesimo beneficio. Si segnala infine come lungo l’elegante Regent Street siano state issate tutte le bandiere dei Paesi che parteciperanno ai Giochi Olimpici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
