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restano gravissime le condizioni di Alcides Ghiggia

Il figlio: «Il suo gol più bello? Uscire dal coma»

Il figlio: «Il suo gol più bello? Uscire dal coma»

MONTEVIDEO. Restano gravissime le condizioni dell’ex calciatore uruguayano, naturalizzato italiano, Alcides Ghiggia, 85 anni, un monumento per calcio sudamericano. L’uomo, coinvolto in un incidente...

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MONTEVIDEO. Restano gravissime le condizioni dell’ex calciatore uruguayano, naturalizzato italiano, Alcides Ghiggia, 85 anni, un monumento per calcio sudamericano. L’uomo, coinvolto in un incidente stradale alcuni giorni fa a Montevideo, ha riportato diversi traumatismi ed è tuttora in pericolo di vita.

«Il gol più bello della sua vita sarebbe quello di superare il coma», ha detto il figlio di Ghiggia, Arcadio.

L’ex romanista (1953-1961) e milanista (1961-62) è considerato una leggenda in Uruguay per essere l’ultimo dei protagonisti del cosiddetto “Maracanazò”, la storica vittoria della nazionale sul Brasile nella finale dei Mondiali del 1950.

Mercoledì scorso, all’altezza di Tacuarembò, alla periferia di Montevideo, Ghiggia stava guidando l’auto, con a bordo anche la moglie e la cognata, quando la sua macchina è stata travolta a un incrocio da un camion che, secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, non avrebbe rispettato lo stop.

Le condizioni dell’ex giocatore, nel frattempo ricoverato all’ospedale di Montevideo, si sono aggravate con il passare delle ore. Da una seconda tomografia è risultato tra l’altro un grumo di sangue all’inguine e liquido ai polmoni. Ecco perché l’ultimo bollettino medico parla di «condizioni gravissime».

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