Gioco
Sette Colli, ultima chiamata per tre livornesi
Nuoto: Turrini, De Memme e Boggiatto a caccia del tempo per andare alle Olimpiadi di Londra
LIVORNO. Ultima chiamata, nel bel mezzo di un contesto che somiglierà in tutto e per tutto a quello che tra circa un mese e mezzo si trasferirà a Londra, zona Acquatic Sports Center. Un concentrato di campioni, provenienti da ogni angolo del pianeta, che in occasione del 49° "Sette Colli" (14-16 giugno) testeranno la propria condizione in vista appunto dell'appuntamento clou dell'estate 2012. E a tal proposito c'è trepida attesa anche per ciò che accadrà in casa Italia, con l'ultima possibilità per molti ragazzi di mettere le mani sul tanto agognato pass a cinque cerchi; un capitolo che riguarderà da vicino pure i "big three" della Nuoto Livorno, ovvero Turrini, Boggiatto (nella foto) reduci da un più che positivo Europeo di Debrecen (Ungheria). Nonostante l'argento conquistato con la 4x100 mista, infatti, la Boggiattina andrà alla ricerca della qualificazione individuale nei 200 rana, al pari di Federico e Martina rispettivamente nei 200-400 misti e 400 sl.
Detto questo, il club con sede alla spiaggia dei Tre Ponti presenterà ai blocchi di partenza numerosi atleti (per lo più giovani) vogliosi di ben figurare all'interno di un panorama cinque stelle extralusso: si tratta di Niccolò Beni (Esercito/Fiorentinanuotoclub, ma di stanza a Livorno), Francesca Fangio, Gabriele Landini, Michela Paganelli ( a caccia del biglietto per gli Europei Juniores di Anversa), Chiara Giacone, Marco Castellini, Barbara Maoggi, Federico Franciolini, Alberto Rapetti (Rane Rosse Acquasport), Denise Cavallini, Chiara Ruiu (Rari Nantes Oristano), Nico Manaoussakis e Giulia Olmastroni.
Antipasto olimpico. Basta citare tre nomi: Oussama Mellouli (campione olimpico dei 1500 sl), Cesar Cielo (oro iridato nei 50 sl e 50 farfalla) e Federica Pellegrini. Tre grandissimi calibri più un'altra serie di assi, a cominciare dalla 4x100 olandese composta da Ranomi Kromowidjojo, Marleen Veldhuis, Femke Heemskerk e Inge Dekker, le danesi Lotte Friis e Jeanette Ottesen, le svedesi Alshammar e Sjoestroem, il francese Camille Lacourt, la russa Anastasia Zueva e il sudafricano van der Burgh.
Uniti per l'Emilia. Nella tre giorni romana, la Federnuoto promuoverà due campagne di sostegno e sensibilizzazione: a beneficio dei territori colpiti dal sisma saranno raccolti fondi e messe in vendita t-shirts autografate dai campioni della nazionale di nuoto nell'ambito dell'iniziativa "Uniti si può… " promossa dagli stessi. Inoltre, verrà allestito uno stand presso il quale atleti e spettatori interessati potranno rivolgersi al personale medico andrologico al fine di conoscere come preservare la fertilità e prevenire il varicocele e il tumore ai testicoli seguendo il motto "Feel yourself… keep control", idea nata da Nicola Febbraro.(a.m.)
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