Gioco
Montella, il primo giorno da tecnico viola
Oggi la presentazione del nuovo allenatore, che intanto ha già bloccato la cessione di Cerci
FIRENZE. E venne il giorno di Vincenzo Montella. L’aeroplanino da oggi diventa ufficialmente l’allenatore della Fiorentina per la stagione 2012-13. Alle ore 15 infatti sarà presentato alla stampa cominciando così ufficialmente la sua avventura sulla panchina gigliata. Una bella gatta da pelare dopo i grandi risultati ottenuti alla guida del Catania dal tecnico cresciuto alla scuola giallorossa.
Toccherà a Montella sofderare carisma e mestiere per gestire la patata bollente di una piazza inquieta, in eterno subbuglio contro la politica di Diego e Andrea Della Valle, che a parole annunciano progetti e la voglia di continuare, mentre la realtà dei fatti sembra spingere verso un’altra direzione.
L’aeroplanino arriva in un ambiente da ricostruire e dove il giocatore più talentuoso, Stevan Jovetic, è ormai diventato l’oggetto del desiderio di molte big, e non soltanto italiane. Dovesse perdere anche il montenegrino sarebbe una Fiorentina povera di classe e anche di appeal. Intanto il nuovo allenatore, che lavora di concerto con il direttore sportivo Pradè, ha bloccato (almeno per il momento) la cessione di Alessio Cerci, un cavallo pazzo che però potrebbe tornare molto utile nella prossima stagione.
La conferenza stampa di presentazione di Vincenzo Montella sarà anche l’occasione per fare il punto sulle intenzioni di mercato dlela Fiorentina. Che dopo essersi salvata con qualche affanno in un campionato pieno di sofferenza e tre allenatori (Mihajlovic, Delio Rossi, Guerini), deve cercare di ripartire verso un futuro meno nebuloso. La faccia pulita di Vincenzo Montella sembra una piccola garanzia, ma i tifosi viola attendono i fatti. E da quel punto di vista non è detto che i fratelli Della Valle riescano a essere soddisfacenti al punto da calmare i bollori e l’impazienza di una città intera.
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