Gioco
Ma Fernando non ha rimorsi: «Quella scelta aveva un senso»
MONTREAL. Se non altro è stato un errore collettivo, o almeno così sembrerebbe. Tornasse indietro, lui per esempio dice che forse lo rifarebbe: Fernando Alonso non ha grandi rimorsi sulla strategia...
MONTREAL. Se non altro è stato un errore collettivo, o almeno così sembrerebbe. Tornasse indietro, lui per esempio dice che forse lo rifarebbe: Fernando Alonso non ha grandi rimorsi sulla strategia anche se alla fine, dalla possibile vittoria, ha chiuso al quinto posto il Gran Premio del Canada.
«Se la gara fosse stata più corta sarebbe stato meglio, avremmo potuto vincere o comunque arrivare secondi - spiega - ma la scelta di non fare la seconda sosta aveva un senso: mancavano 18 giri, Hamilton si era fermato e le gomme reggevano, era un rischio fermarsi. Purtroppo, negli ultimi 10 giri hanno avuto un crollo e questo onestamente ci ha sorpresi».
Lo spagnolo della Ferrari prova comunque a guardare il bicchiere mezzo pieno. «Sapevamo che qui la McLaren va forte, negli ultimi 5-6 anni ha sempre fatto la pole e collezionato vittorie, il fatto che abbia vinto non è una sorpresa - spiega - per quanto riguarda il Mondiale ho perso dei punti su Hamilton, quasi niente con Vettel mentre gli altri hanno perso punti su di me. Siamo a gara 7 e c’è un equilibrio pazzesco, ancora nessuno ha vinto il Mondiale ma qualcuno sta cominciando a perderlo ed è importante rimanere lì in alto».
Abbastanza tranquillo, anche se ovviamente dispiaciuto, il team principal Stefano Domenicali, che allarga le braccia: «Abbiamo provato a vincere, non è andata bene, può capitare.Dispiace anche per Felipe Massa che stava facendo una buona gara e si è girato - ha continuato Domenicali - oggi è andata così, ma la macchina è cresciuta, il campionato va avanti, non siamo contenti della giornata di oggi ma siamo contenti del miglioramento della vettura».
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