Sicurezza
Inter, Maicon pronto a dire addio
La società di Moratti sogna Giovinco e sta pensando di vendere il brasiliano. E Pato dice: «Voglio restare al Milan»
ROMA. Nel giorno di Italia-Spagna, valida per Euro 2012, una voce scuote il calciomercato: Sebastian Giovinco sarebbe nel mirino dell’Inter. Il fantasista tascabile approderebbe ad Appiano Gentile, se Juventus e Parma non si mettessero d’accordo, arrivando alla buste. Ma soprattutto, nel caso in cui la comproprietà del giocatore si risolvesse a favore degli emiliani. Gli ottimi rapporti fra il club del presidente Moratti e quello del suo collega Ghirardi può favorire un trasferimento che avrebbe del clamoroso. Dall’Italia al Brasile: Robinho, infatti, conferma di avere sempre il Santos nel cuore e non lo ha mandato a dire. «Ho un ottimo rapporto con il Santos. Spero di tornare un giorno. Spero anche di tornare nella Selecao - ha aggiunto - mi piacerebbe lavorare con Menezes».
Da un brasiliano all’altro, dal Milan all’Inter: Maicon è conteso da Psg, Chelsea e naturalmente Real Madrid, visto che è un pupillo di Mourinho. Il suo posto all’Inter potrebbe essere preso da Mathieu Debuchy, 26 anni, che gioca nel Lilla e nella Nazionale francese. Il prezzo del suo cartellino si aggira sui 10 milioni.
Molto movimentato il mercato (almeno a parole) della Fiorentina. C’è anche il Malaga su Juan Manuel Vargas, esterno della Viola. Manuel Pellegrini, allenatore della squadra andalusa, lo avrebbe chiesto a propri dirigenti. La Fiorentina, intanto, pensa a Borriello, ma resta il nodo-ingaggio, decisamente troppo alto per il budget imposto dai Della Valle. Interessa anche Michele Pazienza, che ha già giocato in Toscana fra il 2005 e il 2008 ed è appena tornato alla Juve dopo il semestrale prestito all’Udinese. Altre idee? Elm, 24 anni, e Wijnaldum (22), che giocano in Olanda.
Affaire-Silvestre: l’Inter è attualmente in vantaggio per aggiudicarsi il cartellino del difensore del Palermo, in alternativa potrebbe arrivare alla corte di Stramaccioni il giovane Acerbi, sul quale però ha già messo gli occhi anche il Milan. Lo Spartak Mosca ha ufficializzato l’ingaggio dell’allenatore spagnolo Unai Emery, che allenava il Valencia: prenderà il posto di Valeri Karpin, che avrà un incarico dirigenziale.
Rolando Maran, salvo sorprese, sarà l’allenatore del Catania al posto di Montella; Igli Tare, ds della Lazio, intanto, dichiara Klose «incedibile», smentendo una presunta offerta del Barcellona per il tedesco. Stesso discorso per Zarate che è ritenuto «patrimonio della Lazio». A proposito del club di Lotito, piacciono il turco Yilmaz e il 21enne Mayuka.
«Sono felice per una cavalcata che è stata lunga e complessa. Fino a qualche mese fa quello della promozione era un traguardo insperato«. Lo ha detto Edoardo Garrone commentando la promozione in serie A ottenuta dalla Sampdoria. «Ancora non abbiamo pensato al futuro - ha detto il vice presidente della Sampdoria - ogni energia era dedicata al raggiungimento di questo risultato. Da questa settimana ' ci metteremo a lavorare per costruire una squadra competitiva con Sensibile e con il nuovo amministratore delegato. Sagramola? Si dice che sia lui».
Intanto l'attaccante brasiliano del Milan Alexandre Pato parla della sua situazione personale dal punto di vista fisico: «Hanno trovato uno squilibrio nei muscoli adduttori della coscia e io ho fatto un trattamento specifico per risolverlo. Sono certo che certe contusioni finiranno. La forza mi viene dall'esser riuscito a superare anche un tumore quando ero piccolo. Il Milan ha avuto altre proposte per me oltre a quella del Psg: ringrazio tutti ma io resto al Milan, voglio onorare il mio contratto e ripagare la fiducia. Ho ricevuto diverse proposte anche da club brasiliani, ma non è il momento di tornare, in fin dei conti ho solo 22 anni».
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