Gioco
Moto Gp, trionfa Lorenzo Rossi soltanto settimo
Sul circuito della Catalogna il pilota della Yamaha detta legge e conquista la terza vittoria stagionale. Quarto il campione in carica Casey Stoner
Quinta gara stagionale e terza vittoria. Jorge Lorenzo detta legge nel Gran Premio di Catalunya e allunga in testa alla classifica iridata. Si è piazzato soltanto al settimo posto Valentino Rossi.
Un successo che è servito allo spagnolo della Yamaha ad allungare a +20 il distacco nei confronti del campione del mondo in carica Casey Stoner con la Repsol Honda. Il podio è spagnolo visto che al secondo posto si è piazzato Dani Pedrosa che ci teneva a fare bottino pieno ma si è dovuto arrendere al connazionale che aveva qualcosa in più con la Yamaha. E sul gradino più basso del podio è finito il nostro Andrea Dovizioso, con la Yamaha Tech3, risultato che lo aiuta a proseguire nella sua ricerca verso il Top. Non è certamente stato irresistibile il campione del mondo in carica Casey Stoner, quarto; l’australiano della Repsol Honda, che si ritirerà al termine della stagione, è chiamato a rimettere il turbo perché con un Lorenzo in queste condizioni le rimonte potrebbero diventare davvero difficili. Settimo Rossi, in sella alla Ducati.
Le temperature leggermente più basse hanno convinto molti piloti a scommettere per una partenza con la gomma a mescola morbida posteriore (tutti tranne le Repsol, De Puniet, Abraham e Bradl). All’avvio bene Dani Pedrosa e Ben Spies: l’americano ha trovato il comando della gara all’inizio del terzo giro, ma poi un tocco sull’erba lo ha costretto a rientrare in 20ª posizione (chiuderà 10º). Poi Lorenzo ha cominciato ad attaccare ed è andato a prendere Pedrosa; errore del pilota Yamaha a 13 giri dal termine e testa della corsa nuovamente nelle mani di Pedrosa. La gara si è decisa a 5 giri dal termine: Jorge Lorenzo ha approfittato di una disattenzione di Pedrosa all’altezza della curva numero 10 e si è riportato in testa. Da lì il ritmo del leader del mondiale si è fatto forsennato ed è diventato irraggiungibile per Pedros, Dovizioso e Stoner. Top5 completata da Cal Crutchlow (Yamaha Tech3), mentre è stato bravo Alvaro Bautista a resistere per tutta la gara agli attacchi di Valentino Rossi, alla fine settimo con la Ducati. Con la pista asciutta il team di Borgo Panigale non è riuscito ad essere competitivo come era accaduto sul bagnato e il divario da Yamaha e Honda non è stato ancora colmato, ma le notizie per Rossi sono comunque positive: 15 secondi di gap costituiscono comunque un netto passo in avanti rispetto alle altre gare del 2012.
In CRT Aleix Espargaró conferma la leadership di categoria in sella alla ART del team Power Electronics Aspar. Alle sue spalle Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) lotta fino all’ultimo ed è 13º.
E ancora in Moto2 vittoria italiana con Andrea Iannone sul gradino più alto del podio dopo aver comandato la gara dall’inizio alla fine. Con una gara perfetta il pilota della Speed Up è riuscito a resistere agli attacchi prima di Marquez e poi di Luthi. Secondo posto alla fine per lo svizzero Thomas Luthi su Suter, staccato di 122 millesimi. Sul gradino più basso del podio Marc Marquez (Suter).
In moto3 gara con poca storia e successo netto di Maverick Viñales.
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