Gioco
Massese condannata da un rigore Inutile la reazione
Avvio sparato del Misano e gli apuani si spaventano Occasione super sprecata a fine gara, attesa per il ritorno
MISANO. Ha perso male, la Massese. Un rigore l’ha condannata proprio sui titoli di coda di questo match giocato al “Santa Monica”, in riva all’Adriatico. Un rigore francamente concesso con estrema generosità dal direttore di gara (l’intervento di Andreoni su Marino era stato sulla palla) che ha rappresentato una mezza beffa per la pattuglia di Tazzioli che, fino a quel punto del match, era stata in partita con sicurezza dando l’impressione di poter far suo il risultato. La squadra apuana ha sofferto soprattutto l’avvio sparato del Misano, desideroso di mettere al sicuro il risultato grazie ad una partenza veloce.
E tuttavia, la prima palla-gol era stata dei bianco-neri. Una volta assorbito l’urto avversario, però, la Massese è riuscita a riportarsi in partita cercando la reazione convinta e puntando tutto sul gioco e la tattica. Senza stravolgere i contenuti della gara, infatti, i bianco-neri si proponevano con attenzione a non offrire il fianco agli avversari, ma al tempo stesso insistendo nella manovra aggirante che sfruttava molto le fasce e chiamava in causa gli attaccanti per trivare in loro concretezza e rapidità Caso mai c’è da rilevare che proprio in fase di realizzazione la Tazzioli-band ha avuto qualche smagliatura di troppo ed anche quando il tecnico ha buttato in mischia Zaniolo, nella fase iniziale della ripresa, non si sono presentate occasioni molto numerose e particolarmente incisive per potersi impossessare del risultato prima della chiusura. Un finale che Tazzioli temeva in maniera particolare, magari sospettando la fregatura conclusiva. Quella che, poi, puntualmente è arrivata con l’episodio del discutibile rigore che ha costretto la formazione apuana ad uscire battuta dal campo romagnolo, senza particolari demeriti. Adesso tutto è rimandato al match di ritorno nel quale la Massese dovrà buttar dentro qualcosa in più sul piano caratteriale e della personalità per trovare gli sbocchi giusti dove inserire le sue bocche da fuoco che, nelle ultime due partite, non hanno più avuto la disinvolta assistenza che era stata loro puntualmente offerta e garantita nel periodo precedente. Sembra, infatti, che la Massese abbia perso qualcosa sul piano realizzativo rispetto al finale della regular season quando fioccavano i gol ed il gioco. Tazzioli deve far ritrovare questo filone di produttività ai suoi protagonisti di razza. Il film della gara. La Massese parte sparata ed al 1’ J. Vita si trova dinanzi alla rete avversaria ma viene anticipato. Al 4’ va in vantaggio il Misano allorchè Costa scavalca Biagi con un tiro a sorpresa. La reazione degli apuani si concretizza al 19’ quando un angolo di Biagini si perde in mischia. Al 24’, però, la Massese va al pareggio: Angelotti è atterrato in area ed il conseguente rigore è trasformato da De Gori. Al 45’ Biagi si fa bello nel deviare un pericoloso tiro di Semprini. La ripresa comincia con una bella parata di Biagi su conclusione di Cicarevic (8’). La Massese va vicina al gol al 24’ quando un tiro perentorio di Arrigoni lambisce di poco il palo. La Massese tenta il colpaccio in varie occasioni, ma al 43’ incappa in un rigore contro decretato per fallo di Andreoni su Marino. Alla battuta va Torres che batte Biagi. Nei minuti finali la Massese va tutta sotto all’arrembaggio sprecando una clamorosa occasione al 45’ ma ormai la beffa si era precedentemente compiuta.
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