Il Tirreno

Livorno

La fuga solitaria di Matteo Natali

di Stefano Fiori
La fuga solitaria di Matteo Natali

Per 22 chilometri filati sempre in testa il giovane empolese conquista il campionato toscano degli Juniores

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MASTROMARCO. 22 chilometri di fuga solitaria hanno consentito al diciassettenne empolese Matteo Natali di conquistare il campionato toscano degli Juniores, disputato a Mastromarco di Lamporecchio con l’accurata regia organizzativa della ASD Club Nibali-Cycling Event. Per Natali, valido portacolori della Polisportiva Monsummanese ben diretta da Alessio Giusfredi e nella gara odierna risultata impeccabile sotto il profilo tattico, si è trattato della terza vittoria stagionale che è anche la terza di una carriera ciclistica iniziata soltanto nel 2009, probabilmente indicatrice di un futuro ricco di soddisfazioni per questo longilineo passista scalatore estremamente volitivo ed efficace nelle sue azioni offensive. Sono stati 97 i partenti in questa attesa competizione che ha aperto la stagione dei campionati toscani nella zona del Montalbano, con il plurivittorioso 2012 Niccolò Pacinotti e Umberto Orsini nella veste di principali favoriti.

Dopo le abituali scaramucce iniziali, al 35° chilometro si è registrato l’attacco di Paganucci, Rossi, Nuzzo, Roganti, Chaaraoui, Monti e Tonazzini, in 7 al comando fino al 55° chilometro. Durante gli otto giri pianeggianti attorno a Mastromarco si sono messi in evidenza Burbi e Bertini, quindi Natali, Campigli e Burbi successivamente rilevati da Andolfo e Paganucci. All’inizio dell’ultimo giro (90° km.), ancora in occasione del passaggio da Mastromarco, sono in 13 a dare vita ad un attacco importante: Bellagamba, Zullo, Lorenzini, Ciacchini, Bettini, Rugi, Paganucci, Chesi, Marchini, Salvi, Romoli, Acco e lo scatenato Natali che, non appena la strada comincia a salire con i secchi tornanti che portano al GPM di Fornello/San Baronto, saluta i compagni di fuga e inizia la travolgente cavalcata solitaria che lo porterà a transitare da dominatore assoluto sotto lo striscione del traguardo. Alle sue spalle Pacinotti rischia il tutto per tutto lungo la discesa tecnica verso Lamporecchio, ma Orsini e la Polisportiva Monsummanese vigilano a dovere e vanificano ogni minaccia che possa mettere in dubbio il trionfo finale di Natali. Solatnto in vista dello striscione dell’ultimo chilometro l’irriducibile pisano Campigli riesce ad avvantaggiarsi per cogliere una meritata seconda piazza, mentre Pacinotti – reduce da una lunga serie di vittorie e di risultati qualificanti – deve accontentarsi di salire sul gradino più basso del podio, pur avendo poco da recriminare in una gara nella quale ha comunque cercato tenacemente di non farsi irretire dai tanti avversari che lo controllavano fin troppo da vicino.

Ordine d’arrivo: 1) Matteo Natali (Polisportiva Monsummanese) km. 118 in 2h58’45” alla media di 39,608 km/h. 2) Nicola Campigli (Berti Mobili-Benassi) a 55”; 3) Niccolò Pacinotti (Bottegone-Cipriani Gestri-Palma) a 1’07”; 4) Nicholas Cianetti (Team Stabbia-Sparo); 5) Francesco Lorenzini (Fosco Bessi Calenzano); 6) Luca Zullo (Bottegone-Cipriani Gestri-Palma); 7) Michael Giannelli (GC Romagnano).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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