Italia
Davide Nicola e Torrente due nomi per una panchina
Spinelli promette novità nei prossimi giorni. Da sciogliere il nodo Bardi che potrebbe restare per un’altra stagione e dei rinnovi di Knezevic e Filkor
LIVORNO. Una settimana di relax per gustarsi appieno la salvezza. Altri sette giorni per mettere il primo tassello della stagione 2012/13. Il primo week end di giugno, in casa amaranto è stato sereno.
Parla il presidente. Non c'è bisogno del metereologo per capire che il mare sia calmo. E' lo stesso Spinelli a spiegare l'attività del Livorno in questo periodo: «Non ci sono novità sostanziali - dice - perché proveniamo da mesi di grande stress. Adesso i nostro osservatori sono sui campi dove si giocano le finali del campionato Primavera e i playoff di Lega Pro». Non si sbilancia neanche sul fronte allenatore, il presidente: «Siamo all'inizio di giugno. Abbiamo tutto il tempo per trovare quello che fa al caso nostro. Tuttavia credo che alla fine della prossima settimana possa esserci qualche novità». Spinelli passa e chiude. Sereno, rilassato dopo la grande paura.
Cuori rossoblù. Il presidente, insomma, non si sbottona, ma i papabili per la panchina del Livorno sono conosciuti. I favoriti adesso sono due ed entrambi conoscono bene Spinelli perché sono stati suoi giocatori ai tempi del Genoa: si tratta di Davide Nicola, ex Lumezzane e di Vincenzo Torrente che nell'ultimo campionato ha guidato il Bari. Hanno perso terreno, sebbene siano ancora tra i papabili, Davide Dionigi che vanta richieste da Siena e da Reggio Calabria e Eusebio Di Francesco che attende una chiamata dalla sua Pescara. Non è del tutto tramontata l'ipotesi Stroppa (ex Sudtirol) che però interessa da vicino anche il Grosseto.
Il nodo Bardi. L'Inter sembra intenzionata ad acquisire la seconda metà del cartellino del gioiello amaranto per poi girarlo in prestito. Nelle ultime ore ha preso corpo l'ipotesi di un'altra stagione da vivere a Livorno per questo ragazzo che ama la maglia della sua città. La società comunque, in caso di trasferimento di Bardi all'Inter e successivo prestito altrove, ha già in casa un portiere affidabile: Luca Mazzoni, che a quel punto potrebbe partire titolare dopo tanti anni di “anticamera”.
Gli altri. Il Livorno attende una risposta da Knezevic al quale è stato proposto il rinnovo del contratto. Si pensa al rinnovo del prestito del centrocampista ungherese Filkor dal Milan, e a breve sarà intavolata una trattativa con l'Inter per capire il futuro di Siligardi, un giocatore che piace molto al dt Perotti. Infine c'è pure da valutare la posizione di Marco Bernacci, cartellino del Bologna, ingaggio elevato (mezzo milione di euro), ma stimato in società. Se il Livorno non riuscisse a mettere le mani sull'attaccante cesenate, c'è un'alternativa. Si tratta di Gigi Castaldo, retrocesso con la Nocerina, ma giocatore solido e grintoso.
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