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Perotti e i giovani la linea guida del nuovo Livorno

di Fabrizio Pucci
Perotti e i giovani la linea guida del nuovo Livorno

Gli osservatori andranno in Umbria a seguire la fase finale del campionato Primavera

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LIVORNO. La ricerca dell'allenatore, ma anche la conferma dei pezzi pregiati della squadra che tanto ha sofferto nella passata stagione. E infine la missione, forse più affascinante: quella di trovare sul mercato giovani interessanti e già pronti per il palcoscenico della serie B. Mentre il calcio sta per andare in vacanza, in casa amaranto ferve il lavoro.

Emissari in Umbria. In questi giorni si stanno svolgendo a Gubbio e Foligno le finali del campionato Primavera. Sono cinque le big arrivate ai quarti: Inter, Juventus, Milan, Lazio, Roma e Juventus. Nei giorni scorsi Attilio Perotti ci confidò: «Saremo presenti con i nostri osservatori alla fase conclusiva del campionato. Abbiamo già qualche idea, ma è sempre bene valutare i giocatori sul campo».

Il Livorno ha buonissimi rapporti con l'Inter, discreti con la Roma. Quello giallorosso è un vivaio quanto mai fertile. Quest'anno in B hanno fatto scintille Florenzi (a Crotone) e Caprari (a Pescara). Non sarebbe male andare a prendere qualche talento proprio a Trigoria. Con i nerazzurri, invece, è in ballo la questione Bardi e pure quella di Dell'Agnello. Il primo pare destinato a tornare in nerazzurro. L'attaccante potrebbe rimanere un altro anno in amaranto.

Panchina vacante. Davide Nicola aspetta una chiamata. Anzi. La chiamata. Quella dell'investitura. Entro la fine della prossima settimana dovrebbe esserci l'incarico ufficiale. La società si è presa qualche altro giorno per decidere il nome del successore di Attilio Perotti anche perché le alternative non mancano. Il nuovo tecnico amaranto sarà un giovane emergente alla ricerca della grande ribalta e della consacrazione. Il biondo mister ex Lumezzane è il favorito. Ma occhio a Di Francesco e Torrente.

Il mercato. Sul fronte dei giocatori c'è da sciogliere il nodo Knezevic. Il muro di Rijeka sta tergiversando. L'offerta della società, contratto pluriennale a cifre più basse di quelle percepite dal croato in questi sei anni, non costituisce un problema. Dario, che è tornato a casa venerdì mattina, si è preso qualche giorno per riflettere. Intanto non sono passati inosservati gli otto gol segnati da Luca Belingheri che piace al Modena. Tutto fermo, invece, per fortuna sul fronte Dionisi e Paulinho. Le società interessate ai due attaccanti non mancano (Pescara, Chievo, Bologna) ma sono in stand by. Siamo ai primi di giugno, il mercato chiude esattamente tra 89 giorni. E spesso accade che gli affari siano concretizzati proprio in extremis. Rumors provenienti dalla Campania danno la Juve Stabia sulle tracce di Schiattarella che potrebbe gradire la soluzione Castellammare perché in questo modo il soldatino si avvicinerebbe sensibilmente a casa. In entrata piace l'esterno destro del Trapani Barraco. Se ne riparlerà alla fine dei playoff di Lega Pro. I siciliani sono in finale con il Lanciano.

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