Toscana
Tinucci addio, questione di budget
Brondi: ci dobbiamo ridimensionare, Mirco è stato eccezionale
LIVORNO. La crisi morde ai polpacci anche il calcio dilettantistico. E l’Armando Picchi, società tradizionalmente oculata e solida a livello finanziario, non si può sottrarre a questo trend.La parola d’ordine anche dalle parti di Via Pannocchia è soltanto una: ridimensionamento. Meno soldi, investimenti mirati alla valorizzazione del settore giovanile. Ed ecco che, come annuncia il diesse Sauro Brondi, la società è stata costretta ad interrompere il rapporto con l’allenatore Mirco Tinucci, tecnico livornese doc che è riuscito a portare la squadra agli spareggi per la promozione.
«Una decisione che siamo stati costretti a prendere con molto rammarico - spiega Brondi - e che, ci tengo a dirlo, non è assolutamente di natura tecnica ma legata proprio al ridimensionamento del budget. Nei prossimi giorni studieremo la situazione ma posso già dire che per la panchina abbiamo pronta una soluzione interna, a basso costo ma non per questo meno valida».
Inutile fare nomi, Brondi e lo staff dirigenziale si sono presi alcuni giorni di tempo per tirare fuori il nome dal cilindro.
«Intanto - dice Brondi - ci teniamo a ringraziare Tinucci per il fantastico lavoro che ha svolto qui da noi. E’ stata una stagione che è andata oltre alle più rosee aspettative, siamo partiti senza particolari ambizioni e ci siamo trovati per larga parte del campionato al comando della graduatoria, perdendo soltanto nella semifinale playoff con la Pecciolese».
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