Gioco
Ricostruire: ma i mattoni ci sono già
Da Luci a Paulinho, da Dionisi a Belingheri, sono tanti i giocatori con contratto blindato. Ecco la situazione degli amaranto
LIVORNO. La serie B chiusa a doppia mandata nel forziere che custodisce il bene più prezioso. Il desiderio di andare in vacanza dopo una stagione estenuante. Ma soprattutto la voglia di evitare sofferenze e il rischio di tornare nel calcio minore. Insomma: il futuro è già iniziato. Il primo passo è quello di valutare la rosa attuale. Un'analisi che parte dalla situazione contrattuale dei singoli giocatori.
Francesco Bardi. È in compartecipazione con l'Inter che vuole riprenderlo per poi girarlo in prestito forse a una società di serie A. Se la scelta, invece dovesse cadere su una squadra di B, resta a Livorno.
Luca Mazzoni. Inamovibile. Contratto fino al 2014. Il suo rendimento, quando è stato chiamato in causa, è stato ottimo.
Alfonso De Lucia. Contratto in scadenza nel 2014, ma il rapporto con il Livorno è esaurito da quasi un anno. Sicuro l’addio.
Alessandro Bernardini. È legato alla società fino al 2015. Conferma scontata anche perché l'anno prossimo può mettere a frutto l'esperienza maturata in questo campionato.
Dario Knenevic. È in scadenza, la società gli ha proposto il rinnovo a cifre più basse. Non ha ancora dato una risposta ma è dura.
Alessandro Lambrughi. Blindato fino al 2014. Fa sempre il suo con grande abnegazione. Probabile la conferma.
Antonio Meola. È in comproprietà con l'Avellino. Il suo contratto scade nel 2014. Il Livorno potrebbe decidere di acquistarne la seconda metà del cartellino per mandarlo a giocare altrove.
Mirko Pieri. Saluterà la compagnia. Il suo contratto si esaurisce il 30 giugno e non sarà rinnovato.
Simone Salviato. Ha chiuso in crescendo. Contratto fino al 2014 per cui lo rivedremo anche l'anno prossimo.
Simone Sini. È in prestito con diritto di riscatto dalla Roma. Possibile un accordo per un altro anno a Livorno.
Simone Barone. Contratto in scadenza, l’opzione di rinnovo non è stata utilizzata.
Luca Belingheri. Otto gol di cui molti decisivi. L'intuizione tattica di Madonna lo ha trasformato. Contratto in essere fino al 2013. Con possibilità di prolungamento.
Mirko Bigazzi. E' legato al Livorno per altri due anni. Piace molto a Perotti e questo depone a suo favore. Può essere un rincalzo di valore.
Attila Filkor. Il taglialegna ungherese è in prestito secco dal Milan. Non dovrebbe essere difficile riaverlo. Non ha piedi di seta, ma in rosa, uno come lui serve sempre.
Matteo Lignani. Contratto fino al 2014. L'anno prossimo vada a giocare altrove per fare esperienza.
Andrea Luci. Capitano, mio capitano. E chi lo muove? E' legato al Livorno da un grande amore oltre che dal contratto fino al 2014. E' destinato a diventare la bandiera .
Jurgen Prutsch. L'austriaco piace a Spinelli, meno agli allenatori. È del Livorno fino al 2014. Ma in estate la società cercherà di cederlo.
Francesco Rampi. Èarrivato dal Perugia in prestito con diritto di riscatto e in Umbria potrebbe tornare.
Lorenzo Remedi. Amaranto fino al 2014 potrebbe essere ceduto in prestito a una neopromossa per disputare un interno campionato di serie B da titolare.
Pasquale Schiattarella. Ha un altro anno di contratto. Il rapporto con la piazza è contraddittorio. Potrebbe essere ceduto.
Luca Siligardi. Contratto fino al 2015 in compartecipazione con l'Inter. Se sta bene è un top player per la categoria. Alla società piacerebbe tenerlo.
Marco Bernacci. È in prestito secco dal Bologna. Se si trova un accordo con i rossoblu sull'ingaggio (500.000 euro netti) può restare, altrimenti saluti e baci.
Simone Dell'Agnello. Come Siligardi è in comproprietà con l'Inter e contratto fino al 2015. Quest'anno non ha avuto fortuna. Potrebbe restare per cercare il riscatto.
Paulinho. La mossa più azzeccata della società: il suo rinnovo fino al 2016. E' uomo mercato. Chi lo vuole deve pagarlo profumatamente e con la crisi attuale non tutti se lo possono permettere
Federico Dionisi. È del Livorno fino al 2015. Anche lui, come Paulinho, vanta molti estimatori e sulla sua permanenza non c'è da scommettere. Uno tra lui e il brasiliano forse partirà.
Antonio Piccolo. In comproprietà con il Piacenza. Contratto fino al 2015. Il club romagnolo rischia di scomparire. Situazione da decifrare.
Di rientro. Infine ci sono i giocatori in prestito o comproprietà e che torneranno alla base: Perticone (scadenza 2014), Galabinov (2016), Di Bella (2013), Rizza (2013), Regno (2016) e Migliorini (2014). Al momento nessuno sembra rientrare nel progetto amaranto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
