Gioco
Viareggio, la salvezza diventa un trionfo
Un gol di Lewandowski in avvio mette i brividi alle zebre. Poi Cristiani e Zaza affondano il Monza e scoppia la festa
VIAREGGIO. Missione compiuta. Per il terzo anno di fila il Viareggio conquista con merito la salvezza superando anche in gara-due il Monza già sconfitto sette giorni prima al Brianteo, ma che ha provato a mettere i brividi alle zebre andando in gol dopo una decina di minuti. Ma la paura è durata una manciata di minuti, poi Cristiani con un gol da cineteca ha ristabilito le sorti assestando un duro colpo alla squadra di Monguzzi poi "matata" definitivamente dalle reti di Zaza (due) e Pellegrini.
Fanno festa a fine gara i ragazzi in maglia bianconera intorno al loro condottiero Stefano Cuoghi, il tecnico che ha saputo dare un gioco ma soprattutto un'anima alla squadra guidandola fino al traguardo che per la società del presidente Dinelli vale come una vittoria del campionato. Senza dubbio alcuno, la prima conferma spetta al tecnico modenese sotto la cui gestione il Viareggio ha avuto un rendimento da prime della classe.
C'è più gente del solito sugli spalti dei Pini quando l'arbitro Maresca dà il segnale di inizio, pubblico che però vede raffreddare gli entusiasmi già all'11'. Conson interviene a gamba tesa in area su Torregrossa e l'arbitro concede una punizione a due. Colacone tocca corto per Lewandowski che con un gran sinistro buca la barriera ed accende le speranze dei monzesi. I quali per salvarsi devono però segnare un'altra rete. Il Viareggio senza l’infortunato capitan Fiale, sostituito da Monopoli, ha il merito di non perdere la testa e reagisce subito. Al 20' Conson spedisce alto di poco sopra la traversa su azione da angolo e trenta secondi dopo Cristiani conclude debolmente in mezza rovesciata. Sono le prove del gol che il folletto livornese realizza al 23'. Un gol pazzesco: Pizza conquista palla sull'out di destra e scodella un preciso pallone sul secondo palo dove è appostato Cristiani il quale in rovesciata trafigge Castelli. Un gol da cineteca, di quelli che se realizzati in serie A vengono riproposti cento volte. Il Viareggio capisce che ha la partita in mano. Quando il tridente Cesarini-Zaza-Cristiani è in possesso di palla per Zenoni e compagni sono guai seri. Al 29' Zaza impegna Cristiani e al 30' l'attaccante lucano sfiora il gol con un preciso tocco di esterno. Impreca contro la sorte "Rombo di Tuono" che si rifà però al 35' quando ben imbeccato da Cristiani appoggia di testa in rete.
Si va negli spogliatoi con la salvezza praticamente in tasca. Si ricomincia con Ravasi al posto di Campinoti, un cambio che non sposta gli equilibri anche perché dopo appena sette minuti il Viareggio va ancora a segno. La firma è ancora di Simone Zaza che al termine di un'azione personale piega le mani a Castelli con un gran sinistro. Per il bomber è l'undicesima rete in diciotto gare. Una bella fetta di salvezza gli spetta di diritto. Ma "Rombo di Tuono" vuole entrare nella leggenda e cerca ancora il successo personale, con Castelli che gli nega la tripletta al 10' respingendo a pugni chiusi un'altra rasosiata del centravanti.
Il Monza non c'è più e il Viareggio dilaga. Al 34' arriva il gol della staffa realizzato da Eros Pellegrini che riprende una corta respinta di Castelli su tiro a botta sicura di Pizza. Ora all'appello con il gol manca solo Cesarini. L'estroso attaccante, incitato a gran voce da una ventina di personalissimi tifosi, ci prova con una giocata delle sue al 40'm ma il pallonetto che scavalca Castelli si va ad infrangere sulla traversa. Poi inizia la festa con il pubblico tutto in piedi ad applaudire Cuoghi e la sua banda.
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