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Santunione mister derby Lunigiana in paradiso

Santunione mister derby Lunigiana in paradiso

Battuto lo Sporting Massese nella finale davanti a oltre 500 spettatori Troppe assenze per mister Nardini: la squadra non punge in avanti

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PONTREMOLI. Alla Lunigiana basta il gol di Santunione al 24' del primo tempo per vincere la finale dei playoff di Prima Categoria: al "Quartieri di Aulla" i biancoblù di Pontremoli superano con merito lo Sporting al termine di un match sentitissim davanti ad almeno 500 spettatori. Per la Lunigiana si tratta della ciliegina sulla torta di una stagione eccezionale. Peccato per lo Sporting, che ha pagato a caro prezzo l'uscita per infortunio di Matelli e che, comunque, neppure nel corso della regular season era riuscito a superare gli avversari (finì 1-1 all'andata Massa e 1-0 per la Lunigiana nel ritorno a Pontremoli). Il minuto 24' del primo tempo segna la svolta della partita: Matelli, stopper e perno della difesa a 4 di Nardini, deve chiedere il cambio a causa di un infortunio. Per rimpiazzarlo, il tecnico sposta al centro della difesa il terzino Nardini e reinventa il pacchetto arretrato. Neanche il tempo di prendere confidenza con il nuovo schieramento che la Lunigiana passa in vantaggio: Musetti conquista un pallone a centrocampo, salta in scioltezza due uomini e serve in profondità Santunione, bravo a superare Fusani con un delizioso tocco sotto. I gialloblù scuola Parma accusano il colpo e per il resto del primo tempo non riescono a rendersi pericolosi, subendo le iniziative del tridente lunigiano. Intorno alla mezz'ora Giannini fa la 'barba' alla traversa su calcio di punizione, poi Musetti sfiora il raddoppio con un tiro destinato all'angolo basso che però trova la provvidenziale deviazione in calcio d'angolo dell'estremo difensore avversario. Nella ripresa lo Sporting è costretto ad alzare il baricentro (un pareggio infatti non sarebbe stato sufficiente a causa dei piazzamenti in campionato) e a fare i conti con la miglior difesa del torneo. Guelfi prova a creare scompiglio agendo dietro le punte, ma la cerniera di centrocampo formata da Caroli, Spagnoli e Trapani non si fa scappare neanche un pallone e, di fatto, Rovere chiude la gara da spettatore. Nell'unica occasione in cui viene chiamato in causa però non si fa trovare impreparato, e sul tiro dal limite dell'area proprio del numero 10 massese compie un autentico miracolo.

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di Redazione web