Gioco
La Massese va, Vita basta e avanza
Playoff Eccellenza: un gol del baby elimina il PesciaUzzanese: ora per i bianconeri il doppio scontro con il Misano
ARNO. Sul campo neutro di Santa Croce la Massese ha superato di misura il Pesciauzzanese aggiudicandosi il diritto alla semi-finale play-off nel doppio incontro con il Misano. Un successo meritato, quello della pattuglia di Tazzioli, maturato nella fase d’abbrivio della ripresa quando (12’) Diego Vita si è inserito sulla traettoria di un angolo battuto da Biagini e, sul secondo palo, ha trovato il colpo di testa vincente. Per la Massese questo gol è stato come una liberazione sul piano del gioco perchè da allora in poi la formazione bianco-nera ha evidenziato il meglio di se stessa ritrovando lucidità di idee e l’abituale canovaccio tattico-tecnico.
Non a caso, infatti, è andata vicinissima al raddoppio con lo stesso Diego Vita, pochi minuti dopo il gol, quando ha sbagliato a tu per tu con Lazzeri la palla-gol servitagli da Bartolomei.
Nel primo tempo i maggiori motivi di rammarico li ha avuti il Pesciauzzanese che ha disputato una frazione coraggiosa e disinvolta, articolata sulla buona freschezza atletica iniziale, sfiorando il vantaggio e comunque dimostrando di stare ben in partita con personalità e sicurezza. Nonostante questo, comunque, le azioni da gol sono state ripartite equamente sui due fronti e sono stati bravi i portieri, Lazzeri e Bigini, a neutralizzare le opportunità favorevoli capitate a Cerri in campo pesciatino (13’) ed Angelotti in quello massese (30’).
La ripresa, come detto, ha avuto una colorazione decisamente a tinte bianco-nere, come ha riconosciuto onestamente anche il tecnico pesciatino nel dopo-gara, e quindi, al tirar delle somme, il verdetto ha premiato la Massese che, nel complesso dell’intero match e soprattutto nella fase finale, ha dimostrato compattezza d’assieme ed una certa superiorità strutturale in dipendenza anche di individualità di maggior spicco.
I bianco-neri sono progressivamente saliti alla ribalta della gara approfittando anche del calo atletico dei rosso-neri che hanno accusato il caldo e la fatica del frizzante avvio più degli antagonisti apuani. La gara è stata combattuta ed anche valida dal punto di vista puramente tecnico.
Le due formazioni, infatti, hanno evidenziato organizzazione e caratteristiche tattiche ben definite tanto per premiare il buon lavoro svolto sui due fronti dai rispettivi tecnici, Maneschi e Tazzioli. Il Pescia ha abbandonato un bel sogno coltivato durante un’intera positiva stagione, la Massese proverà a conquistare qualcosa di importante nel prosieguo degli spareggi.
Tazzioli ha al suo arco tutte le frecce giuste per mettere le mani, finalmente, sulla sospirata serie D.
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