Gioco
Bonamico: «Che amarezza gli insulti e lo sputo di Pistoia»
PISTOIA. «Andare a una partita e uscire dal palasport coperto di insulti e anche ricevendo uno sputo non è bello. Io ho apostrofato l’episodio usando la parola “gentaglia”. Potevo dire “vergogna”, ma...
PISTOIA. «Andare a una partita e uscire dal palasport coperto di insulti e anche ricevendo uno sputo non è bello. Io ho apostrofato l’episodio usando la parola “gentaglia”. Potevo dire “vergogna”, ma il senso delle cose non sarebbe cambiato». Marco Bonamico, presidente di Legadue, sabato sera era a vedere Tesi Group-Scafati e trasuda amarezza da ogni poro. «Sono stato insultato sul problema arbitrale, e tutti sanno che non è la Lega bensì la Fip a occuparsi delle designazioni. Ma il problema non è quello: a Cantù Stefano Michelini, voce tecnica della Rai è stato offeso e poi aspettato fuori dal palazzo. Il problema quindi non è solo legato a me, ma a un certo modo di intendere lo sport che evidentemente in questo momento va per la maggiore. I playoff andrebbero vissuti come il premio a una stagione super, invece.....E pensare che a Pistoia, nel bel mezzo delle offese, sono stato per dieci minuti a parlare con Rosina, una signora di 81 anni. Spiegandole i miei pensieri e il mio modo di intendere la pallacanestro. Peccato, sono davvero amareggiato».
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