Il Tirreno

Livorno

Rugby, è la resa dei conti Domani può solo vincere

di Dario Serpan
Rugby, è la resa dei conti Domani può solo vincere

I biancoverdi in casa dovranno vendicare la sconfitta (36-28) dell’andata battendo Avezzano con almeno nove lunghezze di scarto e assicurarsi il bonus

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LIVORNO. Per il Livorno Rugby è la gara dell’anno. Domani pomeriggio, ore 15.30 allo stadio Carlo Montano di via dei Pensieri, ci sarà il ritorno dei playout contro l’Avezzano. Gara senza appello affidata all’arbitro Penné di Milano: o si vince o si scende in serie B.

Sembra di rivivere gli spareggi del 2005 e del 2007, quando, nell'ultimo appuntamento stagionale si festeggiò al Montano la promozione in A. Nel 2005, i biancoverdi, nei play-off di serie B, ribaltarono il passivo accumulato all'andata e, contro il Milazzo, celebrarono il salto di categoria. Due anni dopo, i labronici si permisero il lusso di vincere, in trasferta contro l'Asti nell'andata dei playoff di serie B. Il ritorno, fra le mura amiche, fu poco più di una passerella e permise di centrare, in carrozza, nuovamente la promozione.

Dal 2007 ad oggi, il Livorno Rugby ha disputato un torneo di A2 (07/08) e quattro di A1. Ora la serie A è da difendere con le unghie e con i denti. Servirà, domani, esattamente come nelle succitate partite casalinghe con Milazzo ed Asti, anche l'apporto caloroso del pubblico.

I biancoverdi, contro l'Avezzano, vogliono fortemente vendicare la sconfitta rimediata – non senza una buona dose di sfortuna – in gara uno in terra abruzzese. I marsicani si sono imposti in casa per 36-28. Quattro le mete degli avezzanesi, tre quelle dei ragazzi di Diego Saccà.

Il regolamento prevede che ad evitare la retrocessione in B sia la squadra capace di raccogliere, nella mini classifica dei due scontri diretti, il maggior bottino di punti. In seconda battuta sarà considerata la differenza fra punti realizzati e punti incassati.

L'Avezzano, all'andata, ha raccolto il massimo della posta (cinque punti, con il bonus aggiuntivo colto in extremis), mentre Livorno è rimasto a bocca asciutta. I biancoverdi, per ribaltare la situazione, dovranno vincere con almeno nove lunghezze di scarto, assicurarsi il bonus aggiuntivo ed evitare che altrettanto facciano gli avversari. Un'impresa non facile, ma neppure impossibile. Per oltre un'ora, domenica scorsa, Livorno ha dimostrato di poter mettere sotto gli abruzzesi.

Evitare la retrocessione in B e rimanere in A (A2, dopo l'ultimo posto di A1 di quest'anno), sarebbe un risultato molto importante. L'Auto Sonia Avezzano sarà seguito nella trasferta tirrenica da un consistente numero di supporter.

La formazione. Partiamo dalle note liete perciò segnaliamo il rientro di Sergio Cortesi, il capitano, in terza linea, con tanti auguri per la nascita del figlio Cesare, che sarà subito a tifare in tribuna. Ben più lunga, purtroppo, è la lista delle assenze: squalificato Musto, assenti per infortunio Goti, Giacomo Brancoli e pure Marco Milianti, cosicché potrebbe slittare Andrea Brancoli in apertura, con Tito Chiesa numero 9. Da verificare le condizioni di Alberto Neri, ancora non al top della condizione.

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