Italia
Macché regali, il Grosseto darà tutto
Calderoni avverte: «Il clima caldo sarà di stimolo. Andiamo per fare risultato»
GROSSETO. Un autentico bagno di folla, quello che ieri pomeriggio ha accolto al centro commerciale Aurelia Antica, i giocatori del Grosseto, intervenuti nell'ambito di una delle tante iniziative legate al centenario della società biancorossa.
Nutrita la rappresentanza dei giocatori: da capitan Consonni a Jadid, da Calderoni a Viotti, da Lupoli a Padella. Circondati dall'affetto di tanti ragazzini (in cerca soprattutto di foto e autografi )e belle ragazze, come del resto capita a chi di mestiere fa il calciatore a un certo livello. E' anche l'occasione per scambiare due chiacchiere, con un paio di loro. Impresa non facile, strapparli all'affetto dei tifosi.
Del derby di sabato parla per primo il giovane portiere Sergio Viotti. Classe 90. «Un derby va sempre onorato al meglio. Giocheremo con intensità, anche se siamo già salvi, sappiamo che i tifosi ci tengono e ce la metteremo tutta per fare risultato»
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Calderoni, classe 89. Uno che per via di un disguido burocratico, s'è dovuto fare mezzo campionato di C, prima di poter approdare in Maremma. «Sono contento di come poi sono andate le cose. Sono stati 6 mesi che di sicuro mi hanno fatto crescere. So che resterò qui anche il prossimo anno e la voglia di far bene c'è di sicuro».
Adesso Livorno,il Grosseto è già salvo ma... «Abbiamo festeggiato la salvezza sabato sera, ma già da martedì, siamo sul pezzo. Sappiamo che ci aspetta un clima caldo, ma per noi è solo uno stimolo per fare bene. Andremo a Livorno per fare risultato, questo è sicuro».
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