Il Tirreno

Livorno

Prato ko a Piacenza, salvezza difficile

di Pasquale Petrella
Prato ko a Piacenza, salvezza difficile

I biancazzurri senza carattere, non sfruttano la superiorità numerica e si fanno travolgere dai padroni di casa

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INVIATO A PIACENZA. La gara di andata dei playout se l'è aggiudicata con gran merito il Piacenza che ha così ribaltato i favori della vigilia che erano a favore del Prato in virtù del miglior posizionamento in classifica al termine della regular season.

Un Prato abulico, senza idee e soprattutto senza carattere è andato sotto al 25' del primo tempo e non ha saputo raddrizzare il match neppure giocando in superiorità numerica per cinquanta minuti. Il Piacenza ha avuto sicuramente una marcia in più, arrivando prima su tutti i palloni e dimostrando di avere idee chiare su quello che significa giocarsi uno spareggio salvezza.

Ma andiamo per ordine. Il bolide di Lisi arriva all'improvviso, violento e s'insacca alla sinistra di Layeni senza che il portiere del Prato riesca ad impostare neppure il tentativo di intercettare la sfera. Un grande gol ma i biancazzurri non sono esenti da colpe visto che il giocatore piacentino ha avuto tutto il tempo per cercarsi lo spazio e sparare il siluro imprendibile. Esulta oltre il giocatore del Piacenza che si porta sotto la tribuna centrale e si toglie la maglietta per far vedere una figura sulla fruit col messaggio “per sempre insieme” un messaggio per la sorella, vedova di Bovolenta il pallavolista morto in campo e per il resto della sua famiglia. Un gesto bello che il giocatore del Piacenza però pagherà carissimo perché rimedia un cartellino giallo che bisserà dieci minuti dopo per un brutto intervento in scivolata su De Agostini e quindi lascerà i compagni in inferiorità numerica. L'espulsione viene fortemente contestata in campo e sugli spalti ma l'arbitro è irremovibile. La situazione di inferiorità numerica non demoralizza i padroni di casa. E il Prato sta a guardare. Le buone intenzioni si infrangono sugli stinchi dei centrocampisti o dei difensori. I tentativi di passaggi filtranti restano solo tentativi e il primo tempo si chiude col Piacenza in vantaggio nel punteggio e nelle occasioni. Nella ripresa mister Esposito cambia subito: fuori Ghinassi e dentro Morante per schierare un altro attaccante. Ed è proprio quest’ultimo ad andare vicino al gol quando su un veloce contropiede viene servito in profondità da Corvesi, riesce a girare nonostante la marcatura stretta di Bini ma il pallone si ferma sul corpo in scivolata di Ivanov. È una fiammata che tuttavia non dà la sensazione che il Prato possa riuscire a venir fuori dallo svantaggio perché il Piacenza non gioca certo per difendere e con Volpe e Rodriguez è sempre pericoloso. Il secondo tiro del Prato verso la porta difesa da Ivanov arriva nientemeno che al 75' con il neoentrato Costantini che ci prova dalla distanza e d'un soffio non trova lo specchio della porta. Ma il Piacenza gioca bene, basta il solo Rodriguez per tenere in apprensione la retroguardia del Prato mentre i tre attaccanti lanieri non riescono neppure a dialogare fra di loro.

Esposito manda dentro anche Napoli che non fa in tempo ad entrare e si trova coinvolto in un veloce contropiede con Corvesi. S'infiamma il match e sul lungo lancio del portiere del Piacenza Volpe sorprende Fogaroli spostato in difesa che è costretto al fallo e rimedia il rosso riportando l'equilibrio in campo. Equilibrio per quanto riguarda il numero dei giocatori, non certo per il risultato che resta decisamente in mano ai locali che hanno una visibile marcia in più e lo dimostrano fino alla fine chiudendo in attacco. Fra sei giorni, per ribaltare questa sconfitta e salvare la categoria il Prato dovrà fare un miracolo ed avrà un solo risultato: la vittoria.

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