Italia
Pistoia ora rivuole il grande pubblico
Legadue: giovedì al PalaCarrara gara-1 di semifinale contro Scafati. Maltinti: «Qui non abbiamo paura di nessuno»
LIVORNO. Il dolce sapore dell'attesa al grande evento pervade la Pistoia sportiva. Dopo aver fatto lo scalpo alla quotata Prima Veroli, andando a bucare per due volte il palazzetto di Frosinone e riscattando il ko al veleno di gara2, la Tesi Group giovedì sera inizia al PalaCarrara la semifinale playoff contro la Givova Scafati.
Un appuntamento storico per il Pistoia Basket che, per la prima volta dal ritorno in Legadue (cinque anni fa), è approdata tra le quattro semifinaliste con la squadra "anima e cuore" temprata dalla grinta di Paolino Moretti. Una squadra che ha preso in scacco il cuore della città.
Chi da tempo è innamorato cotto di questa squadra è Roberto Maltinti, il presidentissimo biancorosso, che ha un sogno: riempire il PalaCarrara. Record di pubblico. Nei quarti contro Veroli il pubblico, pur numeroso, non ha sforato quota 3000 più volte toccata in regular season.
La collocazione serale dei playoff non aiuta ma contro Scafati, è lecito aspettarsi di più. «Mi auguro di vedere il palazzetto pieno - dice Maltinti - per continuare questo sogno abbiamo bisogno di tutti». La società, dalla sua, ha riproposto anche per la semifinale lo sconto per gli abbonati che acquisteranno insieme i biglietti per le prime due gare che Pistoia giocherà in casa.
L'obiettivo è avvicinarsi (e superare magari) il record stagionale di 3600 spettatori riportato contro la Trenkwalder Reggio Emilia, che prima di riabbracciare la A1, il 18 marzo prendeva una sonora ripassata (col famoso 28-3 dell'ultimo parziale) dal gruppo biancorosso preso per mano da un pubblico da brividi.
Ex Cenerentola. Pistoia non era accreditata tra le big assolute ad inizio campionato ma, sul campo, ben presto si è capito il suo valore. Per questo ha ragione Pino Sacripanti (coach di Caserta e della Nazionale Under 20) a dire che «deve affrontare le semifinali consapevole di essere una squadra da prima fascia». Lo stesso coach, presente a Veroli quando Pistoia ha dato la zampata decisiva ai ciociari in gara4 con un altro break devastante (17-3 negli ultimi 5' rimontando il +12 di casa), ha evidenziato i che con questa solidità mentale, Pistoia «non deve porsi limiti». C'era una volta dunque la cenerentola che cercava un posto al sole, Pistoia va al ballo e vuole ballare. C'erano una volta scommesse come Saccaggi (che Sacripanti convocherà al raduno pre-Europeo Under 20 di luglio) e Hardy, oggi certezze di una squadra dove Jones e Galanda sono le punte di diamante ma a portare mattoni di grinta ci sono ex gregari come Toppo, Gurini e Tavernari. Per questo Pistoia è attesa in semifinale. «Nessuno ha paura di nessuno - dice Maltinti - non sarà facile eliminarci, come per noi non sarà facile eliminare loro. Viviamoci questo sogno, cercando di far leva sul fattore campo».
Società. Quella che inizia è una settimana che potrebbe riservare novità importanti anche in chiave societaria. I sette che vanno in campo (e tutti quelli che dietro le quinte che lavorano ogni giorno intorno alla squadra) hanno aiutato a dar serenità ad un ambiente che da due anni convive con una situazione economica precaria. Visti i risultati, questa realtà meriterebbe davvero più attenzione da parte dell'economia cittadina. In settimana è in programma una riunione dove potrebbe essere ufficializzato il rinnovo di contratto di sponsorizzazione con la Giorgio Tesi Group, l'azienda vivaistica che è entrata quest'anno nel pool degli sponsor biancorossi. «Se il gruppo è così unito- dice Maltinti- il nostro sponsor (Fabrizio Tesi, ndr) ci ha messo senz'altro del suo, aprendo la sua casa ai giocatori e alle loro famiglie». Ora si vedrà se e come la maison Tesi darà seguito al primo anno di impegno importante dopo aver dimostrato partecipazione al progetto basket, ospitando molte cene della squadra nella location aziendale e sponsorizzando il camp di grande successo che Gek Galanda ha organizzato per i bambini pistoiesi in uno dei campini storici della città.
Cordoglio. In questi giorni tutta la Legadue si è stretta intorno a Brindisi duramente scossa dall'attentato davanti alla scuola Morvillo- Falcone. Il presidente Bonamico, a nome di tutti i club, ha espresso vicinanza e partecipazione al dolore alla città, alla società Enel New Basket Brindisi, protagonista dell'altra semifinale playoff contro Sigma Barcellona.
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