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Montpellier nella storia: è campione di Francia

Montpellier nella storia: è campione di Francia

Finale con giallo in Francia, tre sospensioni nei due match scudetto. Il Psg di Ancelotti finisce secondo

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AUXERRE. Incredibile in Francia: la notte dello scudetto diventa la notte delle partite sospese, del lancio di oggetti, dei ribaltamenti di risultato. E alla fine, quando è quasi mezzanotte, trionfa il Montpellier.

Si inizia a Lorient dove il Paris St. Germain (76 punti) di Carletto Ancelotti deve vincere sperando che l’Auxerre stenda il Montpellier (79). La gara inizia in salita per il Psg (1-0 al 28’ con Monet Paquet) e poi viene interrotta al 32', sull'1-0 per il Lorient, per il lancio di razzi in campo da parte del pubblico di fede parigina. L'arbitro ritiene che non ci siano le condizioni di sicurezza necessarie per far continuare l'incontro. La partita rimane interrotta per cinque minuti, poi riprende.

Pastore e Motta (61’ e 75’) ribaltano lo svantaggio firmato da Monnet-Paquet e il Psg chiude con un trionfo. Ma da Auxerre è un’interminabile pioggia di sorprese: in vantaggio l’Auxerre al 20’ con Kapo, la capolista si riporta in parità con Utaka al 32’. Ma il match deve ancora raccontare tantissimo: al rientro in campo dagli spogliatoi per l'inizio del secondo tempo, dopo l'1-1 dei primi 45', i giocatori delle due squadre sono accolti da un fitto lancio di palle da tennis, rotoli di carta igienica e pomodori. Perché? Il pubblico protesta per l'atteggiamento remissivo dei giocatori sul terreno del gioco, che avevano dato l'impressione di accontentarsi del pareggio (al Montpellier bastava un punto per essere campione di Francia).

L'arbitro Said Ennjimi ritarda la ripresa del gioco, poi la ordina ma deve sospendere di nuovo il match al 5' della ripresa perché il lancio di oggetti è ricominciato.

Altri 15 minuti di pausa e squadre di nuovo in campo, ma al 70’ nuova sospensione: stavolta invece delle palline da tennis volano in campo petardi.

Un cordone della polizia si porta intorno al campo, ma i giocatori rientrano negli spogliatoi. Passa mezzora e non si riprende perché la pioggia di petardi continua. I calciatori dell’Auxerre risbucano dal tunnel per cercare di convincere i propri sostenitori a interrompere la protesta. Si riparte che sono le 23.15, mezzora dopo la fine delle altre partite. Utaka firma il raddoppio ed è il sigillo sul trionfo del Montpellier, campione di Francia 2011-2012.

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