Gioco
La Desmosedici bagnata va Vince Lorenzo ma Rossi c’è
Dopo un anno d’assenza il dottore torna sul podio, è il secondo con la Ducati Yamaha solitaria al traguardo dopo esser passata in testa al secondo giro
LE MANS. Jorge Lorenzo saluta tutti al via e se ne va a vincere il Gran Premio di Francia, quarto appuntamento del Mondiale MotoGP, ma a rubargli la scena è Valentino Rossi, secondo a quasi 10” dallo spagnolo della Yamaha, ma autore di una buona partenza e soprattutto di una lotta prima con le due Yamaha Tech 3 di Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso e, infine, con la Repsol Honda Hrc di Casey Stoner. Nei giri finali una lunga serie di sorpassi tra i due campioni del mondo con alla fine il pilota della Ducati davanti all'australiano.
Ad aiutare il pesarese c'è stata la pioggia che ha livellato la differenza di grip sull'asciutto della sua GP12 rispetto ad Honda e Yamaha, e soprattutto la classe ancora intatta del «Dottore» che in questo secondo gradino del podio ci ha messo molto di suo. Un risultato che fa il paio con il terzo posto ottenuto proprio sulla pista di Le Mans l'anno passato, ma diversa per le modalità e la maniera di gareggiare di Rossi che fa ben sperare che, come nel 2011, rimanga l'unico risultato di spicco della rossa di Borgo Panigale.
Come detto, pronti via e Jorge Lorenzo, sempre in difficoltà nei due giorni di prove, prende subito la testa della corsa davanti alle due Repsol Honda Hrc di Stoner e Dani Pedrosa. Proprio lo spagnolo scattato dalla pole position è quello che mostra quasi subito di avere difficoltà a guidare sull'asfalto bagnato, scivolando fino all'ottava posizione, per poi risalire fino alla quarta, grazie anche alle cadute dei due piloti della Yamaha Tech 3, Dovizioso e Crutchlow. Il forlivese dei due è quello che si è meglio comportato, battagliando a lungo per il podio con Stoner e Rossi, per poi cadere nei giri finali nel tentativo di conquistarne almeno un gradino. Andrea chiuderà settimo proprio davanti al compagno di squadra.
Davanti a loro, come detto oltre ai tre sul podio, Pedrosa, Stefan Bradl con la Honda del team di Lucio Cecchinello e Nicky Hayden con la seconda Ducati ufficiale. A chiudere la «top ten» gli spagnoli Hector Barbera con la Ducati del Pramac Racing ed Alvaro Bautista con la San Carlo Honda Gresini.
In virtù dei risultati di ieri, Jorge Lorenzo si riporta al comando della classifica con 90 punti contro gli 82 di Casey Stoner. Più lontano Pedrosa, terzo con 65; quindi a seguire Crutchlow, Dovizioso e Rossi, rispettivamemte con 45, 44 e 42 punti.
In Moto2, dopo due terzi posti di fila, Thomas Luthi sale sul gradino più alto del podio. Sulla pista bagnata di Le Mans che vede uscire di scena parecchi big, lo svizzero della Suter centra la sua seconda vittoria di sempre nella classe intermedia, dopo quella in Malesia dello scorso anno. Primo podio in carriera per Claudio Corti, che chiude alle spalle di Luthi, mentre finisce al terzo posto il britannico Scott Redding con Andrea Iannone in quarta posizione.
Davanti al pubblico di casa, Louis Rossi aveva vinto la gara d'apertura della giornata. Sotto la pioggia battente si è imposto in una Moto3 caratterizzata da cadute e ritiri, firma la sua prima vittoria in carriera precedendo gli spagnoli Albert Moncayo (Kalex Ktm) e Alex Rins (Suter Honda).
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