Gioco
Il Quarrata Olimpia sfiora il colpo gobbo
L’Urbino Taccola non ci sta a perdere e in cinque minuti riesce a riprendere gli ospiti
ULIVETO TERME. L’Urbino parte subito arrembante e si rende pericoloso con una punizione di Di Rita, il cui cross in area diventa insidioso per Bindi. Gli ospiti rispondono con il colpo di testa di Flora, facile presa per Montagnani. Con il passare dei minuti la situazione si assesta e si vede ben poco. L’Urbino cerca di costruire gioco ma le carenza a centrocampo sono più che manifeste, l’Olimpia tende ad arretrare ma riesce a sfruttare sfruttare le ripartenze. Così al 22’ diventa pericoloso Sandre, che sfruttando un errore difensivo rossocrociato spara un diagonale che esce di poco. Un tiro di Marino finisce di poco alto sopra la traversa, poi si fa vedere di nuovo Di Rita, ma a sorpresa sono i pistoiesi a trovare il vantaggio. Al 54’ Collacchioni batte una punizione corta sul fondo per il 10 Brancaccio, che di prima mette al centro della mischia dove ad avere la meglio è Massaro in scivolata. La gioia giallorossa esplode, in campo e in tribuna, ma all’Urbino bastano 5’ per riportare il risultato in parità. Sempre su punizione del solito Di Rita, la palla spiove al centro per il guizzo vincente del giovane Di Marco. A seguire la formazione pistoiese cala progressivamente di tono, mentre i pisani danno vita a un crescendo continuo. Nei minuti di recupero sono ben tre le occasioni da gol per i termali, ma agli attaccanti manca ormai la lucidità sotto rete. L’1-1 finale - lo stesso risultato di sette giorni fa in occasione dell’ultima di campionato - tiene ancora aperti i giochi per la salvezza, anche se all’Olimpia, oltre al vantaggio di giocare il ritorno domenica prossima a Quarrata, basterà un pareggio.
Guido Bini
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