Sicurezza
A Carrara Buffon in regia Il Borgo giocherà a Lucca
Il capitano della nazionale gestirà in prima persona il futuro della società possibile l’ingresso di nuovi imprenditori. Gazzoli e Giancarese per il ruolo di ds
LIVORNO. Carrarese, Pisa, Borgo a Buggiano e Gavorrano hanno all’ingresso la scritta lavori in corso
Questa, ad esempio, potrebbe essere ero la settimana decisiva per il futuro della Carrarese. I riflettori sono i puntati su Gigi Buffon, protagonista in prima persona due anni fa del salvataggio dal baratro dei dilettanti della società azzurra e ora, pronto a essere il regista di quella che si preannuncia come una vera e propria rifondazione societaria. Attualmente le quote sono suddivise al 20 per cento ciascuno fra Buffon, Andrea Borghini e Fabio Oppicelli, il restante 40 per cento è suddiviso fra Maurizio Lucarelli e l’armatore Tomasos. Quest’ultimo 40 per cento è di fatto a disposizione di Buffon che forte della maggioranza assoluta, sarebbe arrivato alla convinzione che per sbloccare l’ingresso di nuovi imprenditori, sia necessario un passaggio preliminare. Ovvero, intestarsi tutte le quote o comunque, azzerare le cariche, e ripartire con lui quale unico interlocutore. Il progetto Buffon dovrebbe concretizzarsi a metà settimana quando, esauriti gli impegni con la Juve, potrà stare un paio di giorni a Carrara, prima di ripartire per l’avventura degli Europei.
Un paio di giorni in cui necessariamente dovrà anche occuparsi dell’aspetto sportivo. Per il ruolo di direttore generale è un derby fra Andrea Gazzoli, ex Viareggio e Grosseto, e Giancesare.
Pisa. L'unica traccia sicura sul futuro prossimo del Pisa, fuori dalla schermaglie diplomatiche, il presidente Battini l'ha detta sulla rosa che partirà per il ritiro: non potrà essere quella definitiva al 100%, perché molti giocatori a fine luglio costeranno parecchio meno di quanto chiedono oggi.
La ferma intenzione di Battini di non cedere la maggioranza delle quote alla Terravision o ad altri, senza nemmeno vedere prima di che cifre si parlerebbe, per logica induce a pensare che il presidente nerazzurro voglia far fare al club un salto di qualità puntando alla promozione. Altrimenti avrebbe poco senso spendere altri soldi per vivacchiare in Lega Pro. La gestione di una serie C in una città come Pisa non può essere comunque in attivo: è folle ipotizzare una squadra di ragazzini dal contratto "autoricaricabile" con i contributi.
Borgo a Buggiano. Sono giorni di attesa e di lavoro sotto traccia in casa dell'Us Borgo a Buggiano. Dopo la conferma del direttore sportivo Maurizio Tanfani, adesso il discorso principale da affrontare riguarda la guida tecnica. L'allenatore Aldo Firicano, prima del rompete le righe, ha fatto chiaramente intendere che resterebbe molto volentieri sulla panchina azzurra.
Un concetto poi ribadito nei giorni scorsi. «A Borgo a Buggiano mi sono trovato benissimo – spiega – sotto tutti i punti di vista. Credo anche di aver fatto un buon lavoro e se la dirigenza ritiene opportuno interpellarmi nuovamente sono pronto a sedere un tavolo per discutere la questione. Allo stesso tempo capisco che la società ha bisogno di prendere tempo per capire cosa la Lega Pro ha intenzione di fare per la prossima stagione. Comunque confermo la mia disponibilità». In settimana i vertici del club borghigiano saranno ricevuti in federazione a Firenze per discutere sull'eventuale deroga all'agibilità dello stadio Benedetti. Qui ci sono grosse novità perché, indipendentemente da come andrà la discussione, la società proporrà lo stadio Porta Elisa di Lucca come sede alternativa, al posto del Bellucci di Agliana, sede indicata e utilizzata nelle passate stagione.
Gavorrano. C'erano tutti al Malservisi-Matteini per la festa di fine stagione la settimana scorsa. Con il mister Renato Buso a fare il raccattapalle e i giocatori che al rompete le righe hanno dato l’impressione di dirsi arrivederci. Curiose che le voci di mercato al momento riguardino proprio Filippo Vetrini. Si parla molto infatti di un suo passaggio al Catanzaro, vista l'uscita di scena dalla società calabrese del ds Angelo Sorace. Ma il progetto non sembra entusiasmare più di molto il direttore rossoblù, che resterà con ogni probabilità a Gavorrano. Così come Renato Buso, dato in pole position sulla panchina del Perugia in caso di addio dell'attuale tecnico Pier Francesco Battistini.
Il mister infatti ha già detto di voler rispettare il contratto restando a Gavorrano un altro anno. Capitolo Fioretti: il bomber fa gola a molti e non potrebbe essere altrimenti dopo i suoi 33 gol.
Però non costa poco e guardandosi intorno non sono molte le squadre a potersi permettere un lusso simile. Comunque i patti erano chiari: se arriverà una proposta gradita al giocatore, la società non farà ostacoli per il suo trasferimento. Prezzo del cartellino permettendo.
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