Toscana
Corre e scalpita, Belingheri ci prova
Il centrocampista spera di rientrare già a Brescia. E Perotti studia delle novità
LIVORNO. La riscossa amaranto iniziata con il Sassuolo e proseguita a Pescara ha bisogno del terzo atto sul campo del Brescia. È il 'must' di Attilio Perotti, il taumaturgo. È il desiderio di questo gruppo che proprio nel momento più difficile si è ritrovato e che ieri si è allenato con la massima concentrazione in vista del duro impegno del 'Rigamonti'.
Il dubbio. È vicino al recupero Luca Belingheri. Questa è la notizia del giorno. Il centrocampista di Lovere ha svolto lavoro differenziato e ormai è quasi a posto. Già nella rifinitura di questa mattina potrebbe rientrare a pieno titolo in gruppo e quindi porre la sua candidatura per un posto nella lista dei convocati.
Il 'Beli' potrebbe partire almeno dalla panchina. È ormai al 100%, invece, Siligardi, l'uomo in grado di sparigliare le partite con le sue brucianti accelerazioni. Lavori in corso anche per portare in panca Sini, il difensore infortunatosi nell'infausta trasferta di Ascoli.
L'allenamento. Ezio Gelain si è occupato della fase difensiva, mentre Perotti ha curato quella offensiva. Squadra quindi divisa inizialmente in due tronconi. Poi, nel secondo segmento dell'allenamento, un curioso esperimento grazie al quale è stato posto di nuovo l'accento sulla difesa: è stata schierata quella titolare (Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi) cui è stata opposta una squadra composta da otto giocatori. Solo nel finale, partitella a ranghi misti.
Probabile formazione. In porta ci sarà Mazzoni in luogo dello squalificato Bardi. Detto della difesa che sarà quella apprezzata all'Adriatico, ci sarà una variazione tattica. A Brescia il Livorno deve vincere e non limitarsi a difendere il risultato, come avvenuto a Pescara e allora chance dall'inizio per Chico Dionisi. Il sacrificato di turno potrebbe essere Bigazzi. In attacco ha il colpo in canna Paulinho che non segna dalla partita con il Modena.
L'arbitro. A Brescia dirige Gennaro Palazzino di Ciampino. Il fischietto laziale in questa stagione ha già incrociato la sua strada con quella amaranto in due occasioni, entrambe in Calabria: a Crotone al debutto, ad agosto (2-1 per la truppa di Novellino con due rigori trasformati da Dionisi) e a Reggio nel marzo scorso (2-1 per i padroni di casa). Adesso lo troviamo al nord. Speriamo bene..
Via al processo. Il 31 maggio è in calendario la prima udienza del processo sul calcio scommesse. È il filone della serie B. Seconda udienza il giorno dopo. Significa che la giustizia sportiva ha fretta, ma che pure si metterà in moto a playoff e playout in corso. Gli spareggi, insomma, si svolgeranno regolarmente. Il terremoto, casomai, arriverà dopo.(f.p.)
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